Il Tirreno

Pontedera

Sconto del dieci per cento a chi mostra in negozio il certificato verde Covid

Sconto del dieci per cento a chi mostra in negozio il certificato verde Covid

Volterra: l'iniziativa del titolare del negozio Rossi alabastro che si schiera contro i “no vax”

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Dieci per cento di sconto sull’acquisto dei prodotti a chi mostrerà il certificato verde Covid-19. È quanto si legge su un foglio affisso all’interno del negozio Rossi alabastro di Volterra. L’idea è venuta a Luca Fiumi che, insieme al padre Piero Fiumi, è titolare dell’attività commerciale, una delle più note nella città etrusca. «Vedo in giro tanti negazionisti del coronavirus e molte persone che si definiscono “no vax” – dice l’imprenditore –. E visto che io il vaccino l’ho fatto e che sono anche molto convinto che sia l’unica strada per uscire da questa terribile situazione, ho pensato di premiare chi dimostrerà di essersi fatto somministrare le due dosi».

Una sorta di provocazione, quella di Fiumi, ma che lancia un segnale rilevante in un momento in cui la campagna vaccinale prosegue, anche se ogni tanto sembrano emergere intoppi, ma con ancora numerose persone che non credono alla pericolosità dei contagi, che non si fidano dei vaccini e che preferiscono attendere prima di sottoporsi alla doppia iniezione.

«Ho ricevuto la e-mail dal sistema sanitario – riprende Luca Fiumi – in cui mi viene annunciato che potrò richiedere il certificato verde Covid-19. È una cosa bellissima. Sapere che abbiamo la possibilità di voltare pagina e ripartire a tutti gli effetti dopo un periodo assolutamente nero per il morale e per l’economia».

L’iniziativa nasce da qui, ma ora ci sarà da verificare quanto seguito avrà tra i volterrani, non proprio avvezzi all’acquisto di prodotti in alabastro se non per occasioni speciali, ma soprattutto tra i turisti che stanno tornando a Volterra per un soggiorno all’insegna della tranquillità, anche sanitaria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino