Il figliol prodigo torna a Fucecchio «Ho sbagliato, grazie del perdono»
La lettera di mister Cipolli 4 anni dopo il clamoroso divorzio per passare ai cugini della Cuoiopelli
amore ritrovato
marco sabia
Nello sport, gli addii burrascosi e i ritorni inattesi sono più all’ordine del giorno di quanto possa sembrare. Così come dopo i trionfi spesso volano gli stracci, a volte accade di mettere alle spalle il passato in nome del futuro.
È successo proprio questo all’Ac Fucecchio: dopo il campionato trionfale vinto in Promozione nel 2016-17, mister Andrea Cipolli aveva lasciato la panchina bianconera per quella degli odiati cugini – sportivamente parlando – della Cuoiopelli. Ne derivò che la “curva” del Fucecchio non la prese bene e lo stesso Cipolli – tornato al Tre Archi da avversario – non aveva potuto evitare fischi e improperi. Che adesso, visto che Cipolli è tornato, dovranno nuovamente trasformarsi in carica e sostegno, perché l’Ac Fucecchio ha deciso di ripartire col suo vecchio condottiero. Il quale – e qui sta la curiosità di questa vicenda – ha voluto scrivere una lettera “di scuse” ai suoi vecchi/nuovi tifosi, che così recita: «Quattro stagioni fa, nonostante un’annata indimenticabile che culminò con il ritorno del Fucecchio nel “calcio che conta”, le nostre strade si divisero a causa di una mia retromarcia rispetto ad una parola data. Fu una decisione difficile e sofferta, fortemente condizionata da una difficoltà economica riguardante la mia famiglia. Nonostante ciò, la stima e l’amicizia reciproca tra me e la presidenza (che ringrazio per affidato nuovamente la guida della prima squadra) non è mai venuta a mancare e questo “ritorno” ne è la più limpida testimonianza. Di sicuro metterò anima e cuore per contribuire a raggiungere gli obiettivi prefissati e soprattutto per riconquistare la fiducia di tutti i tifosi e gli sportivi bianconeri».
Una sorta di ritorno del figliol prodigo, insomma. Come quando Marcello Lippi tornò alla Juventus dopo averla lasciata per un’esperienza fallimentare all’Inter; o come quando LeBron James fece ritorno nella sua Cleveland, che aveva abbandonato in diretta tv per vincere nel dream team dei Miami Heat, per regalargli il primo e per adesso unico anello della sua storia Nba. Senza dimenticare la riappacificazione tra Massimiliano Allegri e la Juventus, a seguito di un distacco che già allora parve innaturale e che adesso si è ricomposto in nome dell’interesse comune.
Tornando coi piedi per terra, la scelta di Cipolli da parte della società di Lazzeri sa di usato sicuro, perché veramente quel campionato fu stravinto; dopo la partenza di capitan Giacomo Menichetti alla volta di Montespertoli, i bianconeri così si rimettono in casa una solida base da cui ripartire, in quanto anche Cipolli ha voglia di tornare a fare bene dopo qualche annata non semplice e sotto le attese. Antonello Venditti, nel suo pezzo “Amici Mai”, ha inserito una frase perfetta per situazioni del genere: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. La speranza – sia del Fucecchio che del mister di ritorno – è che scoppi nuovamente l’amore fra Cipolli e il tifo bianconero, perché sarebbe la prima conferma di una squadra tornata a macinare risultati. —
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