Il presidio
Giornata mondiale dei donatori Anche Spiderman “atterra” al centro trasfusionale del Lotti
Simpatica iniziativa per promuovere la raccolta delle sacche di sangue La soddisfazione e gli appelli dei responsabili, i dottori Niglio e Ceretelli
Pontedera. Per la Giornata mondiale dei donatori del sangue, quest’anno suddivisa tra lunedì e ieri, anche Spiderman non ha voluto mancare all’appuntamento per fare del bene. Al Centro trasfusionale di Pontedera il Peter Parker della Valdera, ovvero il sottufficiale della 46esima Brigata Aerea Gianni Liuzzi, ha voluto partecipare a questa maratona che, alle porte dell’estate, lancia un appello a tutti i donatori: il bisogno di trasfusioni, purtroppo, non va in vacanza.
COME I SUPEREROI
«Per festeggiare e ringraziare i nostri donatori, che nel periodo pandemico sono stati sempre presenti e hanno assicurato le cure necessarie a chi ne aveva bisogno, abbiamo scelto di farli sentire dei supereroi – spiega la dottoressa Silvia Ceretelli, direttrice dei centri trasfusionali di Pontedera e Volterra – per questo abbiamo allestito tutta la sala, poltrone comprese, con le immagini degli idoli di grandi e piccoli». Perché i donatori, in fondo, sono tanti, piccoli supereroi. «Agiscono e donano in modo anonimo, volontario, consapevole e periodico per sconfiggere il male e assicurare il bene attraverso la trasfusione – continua – ottima è stata anche la risposta della sede di Volterra, dove per l’occasione è stato organizzato un plasma day con apertura prolungata».
IL DONO NON VA IN FERIE
La doppia Giornata mondiale dei donatori è anche un richiamo per tutti coloro che possono donare. «Venite a donare perché il bisogno di sangue nei nostri ospedali non conosce pause, neanche in estate – conclude la dottoressa Ceretelli – tutti i centri trasfusionali hanno messo in atto misure di sicurezza per donatori e operatori». Del resto, l’estate non è mai stata una stagione semplice per le donazioni: tra il mare e la spiaggia, qualcuno si dimentica che ci sono pazienti in attesa di trasfusione. «Le persone vanno giustamente in ferie, ma quest’anno è ancor più complicato – interviene il dottor Fabrizio Niglio, direttore di Immunoematologia e Medicina trasfusionale Livorno-Pontedera –. Tanti interventi chirurgici che per l’emergenza Covid sono stati rinviati dovranno essere fatti in queste settimane: le scorte di sangue servono per pazienti che aspettano da mesi». Ancora non c’è allarme, ma la guardia è alta.
IMPEGNO E INVESTIMENTI Anche per questo, l’Asl Toscana Nord Ovest ha continuato a investire nei Centri trasfusionali. «L’azienda ci ha dato tutto il supporto possibile, investendo per mantenere alti gli standard – conclude il dottor Niglio –. Il personale, poi, fa un lavoro meraviglioso, impegnandosi quotidianamente per trovare soluzioni divertenti ed efficaci come per l’iniziativa sui supereroi o come la donazione del gruppo di clown avvenuta a Livorno, ma senza mai dimenticare la propria, grande professionalità». —
Pietro Mattonai
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