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Slitta l’inaugurazione dei giardini storici «Serve un intervento al sistema della fontana»
Alcune richieste dalla Soprintendenza per l’area a verde di Palazzo Migliorati fanno ritardare la fine dei lavori
Nilo Di Modica
SAN MINIATO. I tubi innocenti che per moltissimo tempo hanno salvaguardato la stabilità delle due grandi aquile a guardia del cancello non ci sono più, e chi passa da via Bagnoli a San Miniato già può ammirare in tutta la sua bellezza uno degli affacci più noti di San Miniato.
I lavori ai giardini di Palazzo Migliorati, infatti, sono arrivati alla fase conclusiva, anche se qualche intoppo burocratico sta facendo slittare l’inaugurazione. Il giardino, sottoposto al vincolo paesaggistico da parte della Soprintendenza di archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno, insieme all’omonimo Palazzo, costituisce un edificio di grande importanza: residenza dei marchesi Migliorati, costruito nel secolo XIV, subì importanti modifiche all’inizio del XVII secolo, a cui risale la facciata attuale, quando la famiglia Migliorati giunse al massimo del suo potere.
Il giardino si trova al di là della strada su cui affaccia il palazzo, con uno sguardo sulla valle dell’Arno di grande rilievo che è stato rispettato in tutte le sue parti, tramite lavori iniziati nel 2019 e costati nel complesso circa 160mila euro.
Dopo la realizzazione del primo lotto di interventi che ha riguardato il riallineamento delle colonne d’ingresso e del muro sul fronte strada, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato e di Crédit Agricole (43mila euro) e a risorse comunali (43mila euro), è stato approntato il secondo lotto, che ha riguardato l’interno, con il risanamento conservativo degli alberi e delle piante, oltre alla risistemazione delle aiuole e dei vialetti.
«Gran parte dei lavori sono fatti – assicura il sindaco Simone Giglioli – resta un problema legato alla funzionalità della fontana a seguito di alcune richieste della Soprintendenza, che necessiterà ancora di un po’ di tempo».
Più vicina a conclusione la riqualificazione dell’area gioco di piazza Spalletti Stellato a Ponte a Egola, dove il comune ha investito circa 80mila euro, con ristrutturazione dei muri perimetrali, dei pavimenti, degli arredi e dell’illuminazione: di fatto l’inizio di una programmazione, più volte annunciata dall’amministrazione, per la riqualificazione di tutte le principali aree verdi e a gioco del comune.
La piazza pontaegolese già nel 2019 era stata oggetto di lavori specificatamente nella parte ludica, che è stata suddivisa in due aree dedicate rispettivamente all’attività fisica ed ai bambini. Un investimento da 30mila euro che aveva previsto l’installazione di una serie di strutture per il gioco, fra cui un’altalena a due posti, un gioco a molle, una casetta mini-farm con scivolo e due torri con scivolo. «Opere che sono praticamente concluse – assicura il sindaco – e che speriamo di inaugurare a breve». —
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