«Formazione e salario per salvare l’occupazione»
Il 17 giugno incontro online tra delegazione del Tavolo di Distretto e Regione Presenti gli assessori Marras e Nardini. Fuso (Cgil): «Servono decisioni urgenti»
SANTA CROCE. Finalmente c’è la data dell’incontro tra una delegazione del Tavolo di Distretto e la Regione. Gli assessori regionali Leonardo Marras e Alessandra Nardini, rispettivamente titolare di attività produttive e formazione, saranno in collegamento via web nel pomeriggio di giovedì 17 giugno. Dall’altra parte dello schermo un rappresentante per ciascun ente e organizzazione che compongono il Tavolo di Distretto. Quindi, Comuni del comprensorio, associazioni di categoria e sindacati. Un appuntamento atteso, perché il tema è quello dell’occupazione che, al momento, è sicuramente l’urgenza a cui fare fronte. «Ci aspettiamo che la Regione dia risposte alle domande che poniamo da tempo – dice il segretario provinciale della Cgil, Mauro Fuso – Marras e Nardini sono gli interlocutori giusti per capire se c’è la possibilità di abbassare il livello delle ore di lavoro sostituendole con formazione retribuita. Il futuro del comparto conciario passa da questo meccanismo che potrebbe aiutare tantissimo i lavoratori».
Le vicende del Tavolo di Distretto sono diventate importanti dopo il blitz dei carabinieri nell’inchiesta per lo smaltimento illecito di rifiuti che ha investito Associazione conciatori e depuratore Aquarno di Santa Croce, sconvolgendo il comparto di pelle e cuoio che, fino a quel momento, aveva rappresentato un porto sicuro per l’occupazione. Tra alti e bassi del mercato, la presenza delle concerie del comprensorio ha garantito per anni una distruzione della ricchezza fondamentale per l’economia della zona. Ma con l’indagine condotta dalla procura di Firenze sembrano essere venute meno numerose certezze. E la richiesta di riunire il Tavolo di Distretto da parte della Cgil è sembrato un grido di allarme disperato.
Del resto, la scadenza del 30 giugno come giorno in cui le aziende saranno libere di licenziare può rappresentare l’inizio di un’emorragia di posti di lavoro notevole. I sindacati parlano di mille lavoratori a rischio, un numero condiviso anche dai rappresentanti di istituzioni e associazioni che compongono il Tavolo di Distretto.
Da qui la necessità di parlare con la Regione. «Al di là di quanto si sta discutendo a livello nazionale – riprende Fuso – perché la partita sugli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti, fissato fino al termine di giugno, non è ancora finita. Potrebbero esserci sorprese positive. Ma la Regione ha gli strumenti per aiutare a fare fronte a una situazione che rischia di creare il caos sociale in un territorio dove, finora, l’economia si è retta pressoché interamente sul sistema delle concerie.
Con il terremoto innescato dalla magistratura e il passo indietro della sindaca di Santa Croce, Giulia Deidda, indagata nell’inchiesta, è il suo collega di San Miniato, Simone Giglioli, a coordinare i lavori del Tavolo. «Ci incontreremo online il 17 giugno – spiega Giglioli – per iniziare a confrontarci su un tema molto importante come quello dell’occupazione. Dopo l’avvio del percorso, riuniremo di nuovo il Tavolo di Distretto per fare il punto e capire quali prospettive si aprono per mantenere i livelli d’impiego in questo territorio». —
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