Piomba sulla rotatoria con un Suv travolge faretti e cartelli, poi fugge
Una scia di danni: l’incidente di pomeriggio all’ingresso del paese, la municipale cerca l’automobilista
Marco Sabia
castelfranco. Forse pensava di essere sul circuito cittadino di Baku, dove il giorno prima si è disputato l’ultimo gran premio di Formula 1. Oppure si è semplicemente distratto, fatto sta che ha preso troppo stretta la rotonda che porta i simboli delle contrade del Palio coi barchini, finendo per distruggere i faretti che illuminano la scultura, i cartelli e rovinando i sanpietrini; oltretutto, ha tirato dritto come se nulla fosse, anche se quasi sicuramente ha finito per danneggiare anche la sua auto nell’impatto con gli oggetti in questione.
Per questo la polizia municipale di Castelfranco di Sotto – guidata dal comandante Giacomo Pellegrini – è alla ricerca dell’automobilista che lunedì (alle 17 circa) ha lasciato una scia di danni alla rotonda che introduce al paese. L’auto veniva quasi sicuramente da viale Vigesimo: nel girare a sinistra verso viale 2 Giugno, ha preso la rotatoria troppo all’interno, spaccando i faretti e la segnaletica.
Nessuno sul momento ha chiamato le forze dell’ordine, anche se i vigili hanno raccolto delle testimonianze che parlano di un grosso botto a metà pomeriggio e poi nient’altro. La macchina ha un “identikit”: un suv scuro, verosimilmente nero, che grazie anche alla sua altezza è riuscito a proseguire senza riportare particolari conseguenti; gli uomini della municipale, infatti, quando sono arrivati sul posto non hanno trovato resti o detriti tali da identificare il modello dell’auto.
Non c’è nemmeno una telecamera che riprende direttamente l’area coinvolta, quindi il lavoro dei vigili urbani dovrà essere particolarmente minuzioso. Gli agenti stanno comunque raccogliendo tutti gli elementi utili per risalire al colpevole nel più breve tempo possibile. Forse l’alta velocità o una distrazione o anche un malore passeggero tra le possibili cause che hanno portato il suv a “montare” sopra alla rotonda, anche se rimane francamente impossibile pensare che chi era alla guida non si sia accorto di esser salito su una rotonda e di aver colpito più oggetti in rapida successione. In ogni caso se l’automobilista dovesse essere identificato, sarà costretto a pagare all’amministrazione comunale i danni fatti agli arredi urbani dell’ex rotonda “della fontana”, crocevia cittadino poi oggetto di un importante progetto di restyling che non ha trovato concordi tutti i castelfranchesi per i suoi risultati a livello puramente estetico. —
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