San Miniato Basso, sottopasso bocciato dopo la caduta di calcinacci: chiuso 4 giorni per lavori
La relazione dei vigili del fuoco evidenzia una serie di criticità. Stop ad auto e pedoni da lunedì a giovedì a San Miniato Basso
Nilo Di Modica
San Miniato. «Un’evidente flessione» delle travi in ferro «al passaggio dei treni». È questo, forse, il passaggio più critico della relazione tecnica che il comando provinciale dei vigili del fuoco ha inviato al Comune a seguito dell’intervento di lunedì sera in viale Marconi a San Miniato Basso, nel sottopasso della stazione di San Miniato-Fucecchio, dopo la caduta di alcuni calcinacci e la segnalazione di un automobilista. Intervento durato alcune ore, con una breve sospensione del traffico ferroviario ed uno stop, di poco più lungo, al passaggio delle auto. Una cosa che sulle prime avrebbe dovuto risolversi la sera stessa, con il via libera alle auto nelle prime ore della mattina, ma che invece rischia di avere qualche strascico. Ne è dimostrazione la decisione del Comune di chiudere il passaggio ad auto e pedoni dal 7 al 10 giugno, dalle 9 alle 17.30, per i lavori.
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LE CAUSE
Tutto era iniziato con alcuni calcinacci caduti a terra nella serata di lunedì. I vigili del fuoco, intorno alle 20, 30, sono intervenuti chiudendo il passaggio e, con l’ausilio anche della polizia municipale, seguendo i lavori della ditta delegata dalle Ferrovie alle manutenzioni. Sul momento, con il traffico dei treni chiuso per circa un’ora, gli operatori si sono occupati, oltre che di rimuovere i calcinacci caduti in strada, anche di togliere gli intonaci più malmessi ancora ancorati nella parte superiore, a copertura delle armature del cemento armato risalente agli ultimi grandi lavori degli anni ‘60.
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LO STATO DELLA STRUTTURA
L’indomani è stata effettuata un’ulteriore visita specialistica da parte degli ingegneri di Rete Ferroviaria Italiana, «che non ha evidenziato criticità strutturali», si legge nell’ordinanza comunale. Lo stato dell’arte però non doveva essere eccelso, almeno superficialmente. Che la situazione avesse necessità di un intervento approfondito lo avevano ben evidenziato i vigili del fuoco nella loro relazione, dove si legge: «L’intero sottopasso è visivamente in carente stato manutentivo (almeno per quanto attiene l’aspetto esteriore), con le parti in ferro a vista ossidate e le parti in cemento armato con significativi distacchi dei copriferri (molti dei quali già scoperti ed in stato di ossidazione). Il materiale caduto oggetto di intervento (sul sottostante manto stradale), costituiva, appunto, parte del copriferro dell’elemento in cemento armato posto in sommità di uno dei muri». Sempre nella relazione, si aggiunge che «il materiale caduto è risultato costituito da elementi murari di peso non trascurabile (3 o 4 di peso superiore ad mezzo chilo). Si evidenzia infine che al passaggio dei treni in transito ed a velocità sostenuta, le travi in ferro di sostegno delle rotaie, avevano una evidente flessione tendente ad interessare, con tale movimento intermittente, gli elementi cementizi sommitali delle spallette murarie».
I LAVORI
La manutenzione, a cura di Rfi, da lunedì a giovedì prossimi, riguarderà la rimozione dei pannelli pubblicitari, attualmente non in uso, e delle relative strutture metalliche di sostegno e di ancoraggio posti sulla parte esterna dei parapetti di bordo ponte sopra viale Marconi. Sarà inoltre approntata una verifica degli ancoraggi; prevista la manutenzione straordinaria dei cordoli in cemento armato bordo ponte ed il trattamento dei ferri ossidati. Sono inoltre previste il ripristino dello spessore dei copriferro, la manutenzione straordinaria dei sostegni delle travi dell’impalcato ed il riordino dei cavi volanti presenti, elettrici e di messa a terra. –
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