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Emergenza alla Rsa, a breve il ritorno degli infermieri per il turno di notte

Andreas Quirici
Emergenza alla Rsa, a breve il ritorno degli infermieri per il turno di notte

La carenza di personale sta per risolversi tra le assunzioni di Idealcoop e Santa Chiara e l’accordo con Auxilium Vitae

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Andreas Quirici

VOLTERRA. Servono condizionale e scongiuri per attivare di nuovo il turno notturno degli infermieri alla residenza per anziani (Rsa) Santa Chiara di Volterra. Fra pochi giorni dovrebbe (condizionale) ripartire, appunto, la sorveglianza di notte degli anziani ospiti della struttura da parte degli infermieri. Dopo lo stop di alcuni giorni fa a causa di carenza di personale, un infermiere infatti è già stato inserito nel gruppo gestito da Idealcoop e un altro dovrebbe essere individuato dai colloqui in programma venerdì (scongiuri).

Quest’ultimo passaggio è legato all’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato direttamente dal Santa Chiara (i cui termini sono scaduti da alcune settimane) con una partecipazione di candidati non elevata. A tutto questo si aggiunge anche una convenzione tra l’Azienda di servizi alla persona (Asp) e Auxilium Vitae per eventuali infermieri da “prestare” al Santa Chiara. «Stiamo lavorando – dice la presidente Angela Piccicuto – per tornare alla normalità, dopo aver gestito un’emergenza di personale ma senza aver abbandonato i nostri ospiti. La speranza è di ripristinare il servizio notturno di sorveglianza infermieristica quanto prima. Forse già fra pochi giorni, anche se il condizionale è d’obbligo, perché molto dipenderà dai colloqui legati all’avviso pubblico. Dopo quello incamerato da Idealcoop, speriamo di poter assumere un infermiere a tempo determinato e poi di riuscire a ottenere il servizio di un infermiere di Auxiulium Vitae, anche se dobbiamo ancora valutare e visionare alcuni dettagli rispetto alla convenzione che abbiamo stipulato. Se tutto andrà per il verso giusto, a quel punto, saremo in grado di ripristinare il turno di notte».

Pochi giorni fa, dal Santa Chiara era partito un appello a cittadini di Volterra e dintorni, con adeguata preparazione professionale, affinché si facessero avanti per dare una mano alla Rsa in questa fase di estrema emergenza. «Ma nessuno si è fatto avanti», conferma Piccicuto che aggiunge: «Come detto, stiamo studiando il modo di pubblicare un bando per assumere personale infermieristico a tempo indeterminato in maniera diretta. Forse questo potrà essere utile per attirare figure professionali di questo settore che, tra l’anno scorso e il 2021, sono stati assorbiti in larghissima parte dalla sanità pubblica».

Un fatto noto e comune a tante Rsa in Italia, quello della carenza di personale infermieristico. Un equilibrio molto fragile che può rompersi come avvenuto al Santa Chiara, dove sono bastati due infermieri che hanno dovuto rinunciare all’incarico per creare l’emergenza e interrompere il turno di notte. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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