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Addio a Franco Paternesi, per 25 anni anima del Cascina

Libero Red Dolce
Addio a Franco Paternesi, per 25 anni anima del Cascina

Quando fu direttore generale i migliori risultati: dalla Promozione alla C2 sfiorata. Ha lanciato tanti juniores e allenatori. Sisti: «Un uomo eccezionale a tutto tondo»

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Cascina. L’addio all’uomo a cavallo dei due secoli, degli anni migliori del Cascina calcio, della squadra prima di tutto. Addio a Franco Paternesi, una figura storia del calcio locale che a 83 anni, fiaccato dalla malattia, è morto ieri. L’uomo al quale sono legate le stagioni più fortunate e ricche di soddisfazioni della storia recente della squadra. Nel 2010 aveva lasciato il suo ruolo di direttore generale, ma il suo legame con il Cascina non si è mai interrotto.

Paternesi è uno che ha fatto davvero tutto per il Cascina. Ricordato per la sua abilità nei ruoli dirigenziali, nonché per la capacità di lanciare molti juniores e diversi allenatori, Paternesi fece anche il guardalinee in certe occasioni. Un punto di riferimento assoluto quando si fa riferimento alla fin troppo frequentata espressione dell’ “attaccamento alla maglia”.

Il suo decennio d’oro ha coinciso con gli anni zero di questo millennio: dal 2000 al 2010, il presidente era Giuseppe Mancini, e la squadra si tolse diverse soddisfazioni agonistiche. E accanto al nome di Paternesi, direttore generale, c’era Stefano Tognozzi come direttore tecnico.

Partì con la squadra in Promozione e al primo anno fu retrocessione. Mancò un punto alla salvezza in quella stagione, con la squadra partita a meno tre per una penalizzazione. Nei quattro anni successivi, con la guida in panchina di Giovanni Maneschi, allenatore preso dal settore giovanile, la squadra risalì fino all’Eccellenza. E poi il trionfo dell’arrivo in serie D con Maurizio Hemmy. La squadra retrocesse ma tornò con Lorenzo Roventini in serie D e fu l’apertura del ciclo di maggiori soddisfazioni: vari avvicendamenti sulla panchina ma la squadra mantiene la categoria per otto anni. Fino agli spareggi per la C2. Poi un triennio difficile con due retrocessioni

Lo ricorda l’attuale presidente del Cascina Valerio Sisti: «Un uomo eccezionale a tutto tondo, l’ho avuto come sponsor quando sono arrivato a Cascina. Mi disse: “meno male che c’è qualcuno che prende a cuore la vita del Cascina.In serie D ha fatto la storia di questa strada. Chi è stato con lui mi ha sempre detto cose fantastiche». Al ricordo si unisce il sindaco Michelangelo Betti: «Ho conosciuto Franco Paternesi nel 2000. Per oltre 10 anni ho scritto del “suo” Cascina Calcio, un periodo di tempo limitato rispetto al suo quarto di secolo di militanza nerazzurra. Franco era dg e, nel corso degli anni, è stato anche presidente. Soprattutto era uno dei primi tifosi della squadra. Invito le mie più sentite condoglianze alla famiglia». —

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