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Pontedera

sulla tosco romagnola tra capanne e angelica 

Ennesimo scontro all’incrocio maledetto «Ora basta, serve subito una rotatoria»

Nilo Di Modica
Ennesimo scontro all’incrocio maledetto «Ora basta, serve subito una rotatoria»

Il sindaco dopo il frontale auto-moto: «Anas ha promesso di realizzarla entro il 2023 ma non possiamo aspettare»

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Nilo Di Modica

montopoli. Nuovo incidente ieri mattina nel famigerato incrocio fra la Tosco Romagnola e via Masoria, fra Capanne e la località Angelica. Lo scontro, che ha visto coinvolti un’auto ed una moto da cross, ha costretto la polizia municipale ed una squadra Anas, intervenute poco dopo, a chiudere temporaneamente il tratto in entrambi i sensi di marcia. Sul posto sono subito intervenute l’automedica e un’ambulanza, che ha trasportato il motociclista all’ospedale San Giuseppe di Empoli in codice giallo. Per lui soltanto qualche escoriazione alla gamba, nonostante la sua moto si sia praticamente accartocciata sul cofano della macchina.

L’ennesimo scontro riaccende la polemica per un tratto ed un incrocio troppe volte al centro di una cronaca fattasi, in certi casi, anche a tinte scure. Due, infatti, sono i morti accertati negli ultimi dieci anni, oltre a un numero imprecisato di feriti.

Una “U” fra due colline, quella di Capanne e quella dell’Angelica, con un incrocio assai frequentato nella parte più bassa, troppo spesso sottovalutata dagli automobilisti, che come raccontano i residenti spesso sfrecciano a velocità inaccettabili.

Ma anche un tratto in cui, vuoi la curvatura della strada o la poca visibilità, si fatica a prendere bene le distanze e quindi anche i tempi in arrivo dall’una o dall’altra frazione, mentre alcuni si inseriscono nella via principale dalle traverse. Che vi sia un problema lo dimostrano anche le dinamiche dei tanti incidenti che qui hanno avuto luogo. L’ultimo, prima di quello di ieri mattina, era iniziato con una fatalità, un cinghiale che ha attraversato all’improvviso preso in pieno da un auto lo scorso gennaio; evento che all’inizio aveva coinvolto un solo automobilista, ma che nel giro di poco, neanche il tempo di uscire dalla vettura e segnalare l’incidente con il triangolo, che altre due auto erano ormai entrate in collisione con la carcassa dell’animale e con l’auto ferma. Ancora prima, nel 2018, un frontale, con feriti fortunatamente non gravi. L’ultima vittima nel 2017, anche in quel caso a seguito di un’immissione in strada.

«Quell’incrocio è molto pericoloso, lo sappiamo e lo abbiamo fatto presente più e più volte ad Anas, perché prenda provvedimenti – spiega il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi –. In questi anni spesso abbiamo cercato con le nostre forze, come Comune, di fare qualcosa. Dopo anni passati a chiedere dei segnali luminosi che migliorino la visibilità, alla fine li abbiamo messi noi. Al tempo stesso i nostri uffici si sono impegnati nella stesura del progetto per una rotatoria proprio all’incrocio più pericoloso, quello con via Masoria. Anche questo è stato messo a disposizione di Anas ma senza che portasse a iniziative da parte loro».

L’ultima promessa strappata dal Comune di Montopoli è la realizzazione della rotatoria entro il 2023.

«Prima secondo loro è impossibile, dati i tanti investimenti spesi in questi anni nella manutenzione di ponti stradali e viadotti – continua il primo cittadino Capecchi –. Ma non possiamo più attendere. È il momento che qualcuno si prenda le proprie responsabilità per quel tratto della Tosco Romagnola che continua ad essere teatro di troppi incidenti». —

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