«Nessuna riduzione dei trattamenti di chemioterapia»
L’Asl risponde al consigliere regionale Diego Petrucci «Servizio su 2 giorni a settimana, nessun decremento»
VOLTERRA. Nessuna riduzione delle sedute di chemioterapia. L’Asl Toscana Nord Ovest risponde al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, che pochi giorni fa aveva riportato la risposta avuta dall’Azienda sanitaria rispetto a una sua interrogazione in consiglio regionale sulla riorganizzazione dell’ospedale di Volterra.
L’esponente di opposizione e membro della commissione Sanità aveva detto che non ci sarebbero stati ripensamenti da parte dell’Asl sul fronte della riduzione della presenza di cardiologi al Santa Maria Maddalena. Ma aveva anche aggiunto che le sedute di chemioterapia passano da quattro a due. Tema, quest’ultimo, di cui l’Asl non ha parlato nella risposta all’interrogazione di Petrucci. Ma che il consigliere regionale ha, evidentemente, segnalato, citando una nota di un’associazione di Volterra.
Una riduzione delle sedute di chemioterapia che l’Asl Toscana Nord Ovest smentisce: «In relazione alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci, l’Asl Toscana Nord Ovest fa presente che l’attività oncologica, comprese le sedute di chemioterapia, non ha subìto alcuna riduzione. Infatti, nel mese di febbraio, quando le sedute erano tre, sono stati effettuati 41 trattamenti, a marzo, con due accessi a settimana, le terapie somministrate sono state 54».
Ma c’è di più, perché «per garantire le stesse sedute di chemioterapia, che vengono spalmate su due giorni anziché su tre, due medici di Pontedera si alternano all’ospedale di Volterra. Questo non ha penalizzato i pazienti e il territorio e, comunque, in caso di necessità non vi sarà alcun problema a ritornare a tre».
Una situazione che deriva dall’assenza prolungata per motivi personali del medico che solitamente porta avanti i trattamenti oncologici. La sua sostituzione ha necessitato la riorganizzazione logistica portando l’azienda sanitaria a scegliere di effettuare i trattamenti su due giorni e non su tre con due medici in arrivo dall’ospedale Lotti di Pontedera.
Tema delicato, quello dell’oncologia e dei pazienti che quotidianamente si sottopongono ai trattamenti e che contano su una buona organizzazione del servizio ospedaliero, oltre a un approccio umano da parte del personale sanitario che si occupa di loro. —
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