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a vicopisano 

Incidente sul lavoro in un’autofficina, padre e figlio operai cadono da 5 metri

Libero Red Dolce
Incidente sul lavoro in un’autofficina, padre e figlio operai cadono da 5 metri

Stavano facendo un sopralluogo sul tetto della struttura in via Matteotti, quando si è aperto improvvisamente un buco 

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Libero Red Dolce

vicopisano. Un volo di quelli che fanno paura ha lasciato tutti con il fiato sospeso all’autofficina Valletta in via Matteotti ieri pomeriggio intorno alle 15. Siamo nella zona industriale di Pian di Noce. Due operai di una ditta edile, un padre di 55 e un figlio di 25, originari di Santa Maria a Monte, sono caduti da quasi cinque metri dopo che una parte di tetto non ha retto sotto il loro peso. I due sono andati giù senza riuscire a fermarsi, nonostante il tentativo di trattenere il padre che si era sbilanciato al momento della rottura del materiale sotto ai suoi piedi. E così sono stati inghiottiti entrambi.

Era un sopralluogo per alcuni lavori di rifacimento che dovevano essere fatti sulla copertura dell’autofficina. La struttura ormai da tempo accusava il tempo degli anni, tra infiltrazioni e altri problemi di stabilità.

Una copertura in vetroresina da riparare per risolvere il problema. Un lavoro che non aveva bisogno di moltissime persone per essere portato a termine, tanto che i proprietari dell’autofficina avevano deciso di contattare la ditta edile a conduzione familiare.

E ieri, già dalla mattina, era stata montata l’impalcatura che sarebbe servita per iniziare i lavori. Com’è di routine in questi casi, prima di partire con i lavori bisogna tastare con mano quello che c’è da fare. Fragilità, punti d’intervento: insomma una ricognizione.

Ed era per questo motivo che padre e figlio si trovavano lassù: verificare la tenuta del tetto. Purtroppo hanno avuto la peggiore delle dimostrazioni riguardo alla sua mancanza di solidità.

Chi stava all’interno del capannone non si è reso conto di nulla, fino a che non ha alzato lo sguardo dopo avere sentito le urla di spavento dei due operai imparentati.

Il buco si è aperto all’improvviso, molto verosimilmente a causa del peso che doveva sopportare. Il primo a sbilanciarsi, più vicino all’improvvisa apertura nel vuoto, è stato il padre. Ha cominciato a barcollare, cercando di non cascarci dentro, ma il suo punto d’equilibrio si era irrimediabilmente spostato.

A quel punto, a un passo dal vuoto, il figlio ha reagito d’istinto provando a cingere il padre per evitare che finisse nel buco. Una manovra purtroppo inutile, perché così facendo anche lui è stato trascinato involontariamente nella caduta insieme al padre.

Un brutto volo davvero, ma per fortuna con conseguenze limitate. Dopo l’iniziale incredulità, vista la scena, chi era al lavoro ha subito chiamato i soccorsi. I due però erano entrambi coscienti. Il più giovane è stato trasferito in codice verde all’ospedale di Cisanello dalla Misericordia di Cascina con diverse contusioni. Per il padre stessa destinazione, ma in codice giallo e con un trauma cranico. Nonostante la brutta botta entrambi erano coscienti, parlavano e rassicuravano tutti sulle loro condizioni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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