Il presidio
Pontedera, ecco il “nuovo Montale”: primo obiettivo il benessere
In occasione della consegna delle mascherine agli studenti, illustrati i progetti Sorgerà nell’area tra il Fermi e il Pacinotti. «Sarà anche spazio di socialità»
PONTEDERA. I lavori inizieranno entro l’estate. Sette milioni e mezzo di euro per una nuova scuola. Nel cuore del villaggio scolastico di Pontedera. «Non sarà soltanto un luogo in cui seguirete le lezioni, ma anche uno spazio di socialità, realizzato pensando prima di tutto al vostro benessere. Un edificio all’avanguardia, sotto tutti i punti di vista». L’architetto Giuseppe Colucci, dello studio Colucci&Partners, lo ha spiegato ieri mattina ai giovani di una classe seconda del liceo Montale. Agli studenti è stato presentato il progetto del “nuovo Montale”, con tanto di rappresentazioni grafiche passate di banco in banco. Un evento a sorpresa, realizzato in occasione della consegna delle mascherine da parte di Unicoop Firenze, che ne ha donate 19.500 a tutti gli iscritti alle scuole superiori della provincia.
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IL PROGETTO
«Per il 2021 abbiamo in programma interventi di edilizia scolastica, nel comparto Pisano, per 19 milioni 197mila 425,94 euro, di cui oltre 18 milioni finanziati con contributi ministeriali, e oltre 1 milione di risorse della Provincia». A parlare è il presidente della Provincia, Massimiliano Angori. Anche lui ha fatto visita agli studenti del Montale, ieri mattina, nelle aule della scuola “anti-Covid” ricavata proprio dalla Provincia all’interno del già esistente Palazzo Blu, nella zona industriale di Pontedera. Il “Montale 2.0” sarà costruito nello spazio esistente tra l’istituto Fermi e l’edificio dell’Ipsia Pacinotti di recente costruzione. L’immobile avrà un piano terra, un primo e secondo piano, per un totale di trenta spazi utilizzabili. Il progetto - da appaltare - è finanziato con un mutuo della Banca europea degli investimenti attivato per il tramite del ministero dell’Istruzione pari a 7,5 milioni di euro. «Stiamo parlando di un’opera che occuperà un’area complessiva di 12.600 metri quadrati – spiega l’architetto Colucci –. Il rivestimento dell’edificio sarà realizzato con mattoni a faccia vista, e ci sarà anche una grande area verde, più bassa di 50-70 centimetri rispetto alla base della scuola, che farà anche da cassa di espansione, garantendo quindi la sicurezza idrogeologica, considerata la relativa vicinanza della struttura al fiume Era».
MASCHERINE PER TUTTI
Come accennato, sono 19.500 le mascherine donate da Unicoop Firenze per gli studenti della Provincia di Pisa. Tutte sono già state prese in consegna dalla Protezione civile provinciale, che ne sta curando la distribuzione alle scuole superiori del territorio.
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Ieri mattina, in una classe del Montale, è avvenuta la consegna simbolica da parte di Liviana Canovai, presidente della sezione soci Coop della Valdera. «Siamo molto contenti di questa iniziativa che ha un impatto importante, positivo ed immediato. Le mascherine ffp2 donate dalla cooperativa stanno arrivando proprio in questi giorni a tutti i ragazzi della provincia di Pisa che raggiungono le scuole superiori con i mezzi pubblici – spiega Canovai –, il nostro obiettivo è dare ai più giovani maggiore sicurezza nel momento del trasferimento da e verso le scuole. Dopo l'appello degli amministratori, arrivato in previsione della ripresa delle attività in presenza anche alle superiori, ci siamo subito attivati per donare e consegnare mascherine agli studenti. È un momento delicato, possiamo uscirne solo attraverso un grande lavoro di squadra». — Tommaso Silvi
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