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Giuliana è la prima vaccinata nel centro da 1.080 dosi al giorno
Inaugurato dal presidente della Regione Giani l’hub di Fucecchio al palasport Le associazioni di volontariato protagoniste della macchina organizzativa
Marco Sabia
fucecchio. Da ieri anche il Valdarno inferiore e di conseguenza il comprensorio del cuoio hanno il proprio centro vaccinale dove avviare la vaccinazione su base massiva: alle ore 8 la fucecchiese Giuliana Innocenti è stata la prima ad essere vaccinata nell’hub allestito all’interno del palazzetto dello sport in piazza Sandro Pertini.
Ad inaugurare idealmente il centro vaccinale è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, accompagnato dai vertici della sanità e da molti sindaci della zona (sia del Cuoio che dell’Empolese Valdelsa).
L’hub fucecchiese – aperto 7 giorni su 7 – ha una capacità “di fuoco” di 1080 vaccini al giorno, grazie al personale della Asl e dei volontari di Misericordia fucecchiese e Pubblica Assistenza di Fucecchio: «Dobbiamo giungere – ha sottolineato Giani – a 35.000 dosi al giorno in Toscana, perché questo ci consentirà di arrivare tranquilli a settembre con l’immunità di gregge; ad oggi ci attestiamo a 30.000 ma sono convinto che con l’accordo coi farmacisti e i medici di famiglia si arrivi a 35.000. Con la vaccinazione il livello di contagi, ricoveri, terapie intensive è in costante calo; il vaccino sta costruendo una fortezza contro il Covid. Da domani (oggi per chi legge) si parte con le persone di 48-49 anni e nei giorni successivi a seguire con quelli più giovani. E complessivamente abbiamo vaccinato già più di 300.000 particolarmente fragili».
L’arrivo di Giani e di tutta la delegazione al seguito ha creato anche qualche mugugno, perché quando il “gruppone” si è assiepato all’ingresso, sia chi era lì per vaccinarsi sia medici e volontari sono rimasti un po’ interdetti da questo assembramento improvviso, visto che la “vicinanza” è sconsigliata da oltre un anno.
Proprio l’apporto del volontariato è e sarà fondamentale per tenere sempre aperto il centro vaccinale: Pubblica Assistenza e Misericordia garantiscono la presenza di 3 volontari, medici e infermieri per altrettante linee vaccinali (due la Pubblica, una la Misericordia), a cui si aggiungono le altre tre gestite dal personale sanitario dell’Asl; tutto questo dalle 8 alle 22, dal lunedì alla domenica.
«Questo hub da oltre mille dosi al giorno – ha detto il presidente della Società della Salute e sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli – insieme a quello di pari capacità già aperto ad Empoli e a quello a Certaldo, contribuirà a dare una decisa accelerazione alle vaccinazioni in tutta l’area e non solo. Come ho sempre detto il vaccino è l’unico strumento efficace che abbiamo attualmente contro il Covid, ed è quindi indispensabile che più persone possibili lo facciano. Se vogliamo uscire da questa emergenza sanitaria al momento non abbiamo altre strade».
A vaccinarsi al palasport – soluzione che è stata preferita all’oratorio di piazza D’Acquisto e al PalaParenti di Santa Croce – sono giunti anche molti cittadini da fuori zona, visto che si può scegliere il luogo dell’iniezione su tutta la Regione. Il centro vaccinale fucecchiese è stato anche benedetto dal vescovo della Diocesi di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca.
Nel frattempo sono leggermente risaliti a Fucecchio i contagi su base settimanale: i tamponi positivi negli ultimi sette giorni sono stati 34, con un + 8 rispetto alla settimana precedente.
Una piccola oscillazione che comunque sarà opportuno monitorare con attenzione dopo il forte calo che si era verificato tra aprile e l’inizio di maggio. —
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