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Viabilità e scuole nell’incontro di Betti con i residenti

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l’inaugurazione

L’amministrazione comunale di Vicopisano ha svelato ieri (Giornata nazionale delle vittime innocenti delle mafie) il murale iniziato il 21 marzo e realizzato a Caprona dall’artista Daria Palotti su un muro di contenimento dello Zambra, dopo la sua rigenerazione da parte del restauratore Franco Forino, con colori e prodotti forniti da Caparolcenter.

Tutto fatto gratuitamente, un vero e proprio dono, da parte degli artisti e dell’azienda alla comunità. «Abbiamo scelto il 9 maggio – hanno detto il sindaco Matteo Ferrucci e l’assessora alla legalità, Fabiola Franchi – perché è un giorno di memoria, uno di quelli che hanno fatto la storia del nostro Paese. Il 9 maggio Peppino Impastato fu ucciso dalla mafia e solo nel 2002 Tano Badalamenti fu condannato, dopo innumerevoli depistaggi. Il 9 maggio fu ritrovato il corpo di Aldo Moro, dopo 55 giorni in mano alle Brigate Rosse. Le stelle del murale, raffigurate così bene da Daria, che non finiremo mai di ringraziare, sono proprio le persone che, come loro, luci di etica e giustizia, orientano il nostro agire quotidiano».

Nel post sulla pagina Facebook del Comune di Vicopisano è riportato un testo di Peppino Impastato: «Lunga è la notte e senza tempo. Il cielo gonfio di pioggia non consente agli occhi di vedere le stelle. Non sarà il gelido vento a riportare la luce, né il canto del gallo né il pianto di un bimbo. Troppo lunga è la notte, senza tempo, infinita».

E ancora: «Così scriveva Peppino Impastato. Tocca a noi fare in modo che la notte infinita non sia e che le stelle coprano il buio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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