Italia
Tariffa puntuale contro i “furbetti” della tassa sulla spazzatura
Da luglio via al nuovo sistema per l’indifferenziata Chi è senza utenza non potrà smaltire l’immondizia
Andreas Quirici
pontedera. La consegna dei mastelli con il codice a barre con cui da luglio gli abitanti di Pontedera dovranno smaltire la parte indifferenziata dei rifiuti, oltre ad avere l’obiettivo di far diversificare maggiormente la spazzatura alle famiglie e a far ottenere una riduzione sulla tariffa, nasconde anche il tentativo di scovare i cosiddetti “furbetti” della Tari. «Chi non avrà attivato l’utenza non potrà ritirare il mastello e non potrà farsi ritirare la spazzatura», dice l’assessore all’ambiente Mattia Belli.
Un sistema che, in realtà, potrebbe far aumentare l’abbandono selvaggio nelle campagne dei sacchetti di spazzatura. Ma che, se attivati i controlli necessari, farà anche in modo che chi non mette mai in strada il mastello grigio possa entrare nel mirino dell’amministrazione comunale per approfondire la situazione e, magari, scovare chi non è in regola. Come avvenuto a Calcinaia, dove la tariffa puntuale è in vigore da alcuni anni con buoni risultati per i cittadini.
«La consegna dei mastelli sta proseguendo bene – aggiunge Belli –. Alla fine di maggio ultimeremo la distribuzione ordinaria. Poi passeremo a quella di recupero per chi non lo ha ritirato. Al momento abbiamo coperto circa l’80 per cento di ciascuna zona di Pontedera. È chiaro che questo sistema porterà a individuare chi non ha attivato l’utenza ed è uno degli obiettivi che la tariffa puntuale consente di ottenere alle amministrazioni comunali che l’adottano».
A luglio partirà, quindi, questo nuovo sistema per smaltire la parte indifferenziata dei rifiuti. Fino a dicembre non ci saranno sostanziali cambiamenti. Il Comune ritirerà la spazzatura registrando i codici a barra stampati sul mastello. Nel frattempo farà una valutazione della quantità di spazzatura indifferenziata prodotta e poi proporrà i parametri per stabilire la tariffa. Nel 2021 le bollette non subiranno cambiamenti. Ma con l’inizio del prossimo anno si partirà con il nuovo sistema che, al momento, è tutto da definire sotto il profilo della spesa per i cittadini.
Stessa situazione a Ponsacco, dove l’amministrazione comunale ha già pianificato la partenza della tariffa puntuale, ma le operazioni di coinvolgimento dei cittadini per spiegare bene loro come cambierà la raccolta differenziata sono state rallentate dalla pandemia. «Volevamo fare incontri pubblici – sottolinea la sindaca Francesca Brogi – ma il numero dei contagi ci ha consentito solo di effettuare spiegazioni online che non possono essere esaustive. A breve metteremo in programma le riunioni con gli abitanti di Ponsacco, anche se non siamo ancora arrivati a stabilire le modalità con cui avverrà il conteggio della tariffa. Comunque, l’obbligo di utilizzare i mastelli con il codice a barre scatterà dopo l’estate». —
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