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Pontedera

morto a 76 anni 

San Miniato piange Maltinti era il “padre” della Folgore

Francesco Turchi
San Miniato piange Maltinti era il “padre” della Folgore

Ex dipendente della Crsm, fondatore e storico presidente della società di volley Aveva creato anche un punto di ristoro gratuito per i pellegrini della Francigena

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Francesco Turchi

san miniato. Aveva fondato la società di volley che è stata, ed è tuttora, un punto di riferimento per generazioni di sanminiatesi. Una storia, fatta di aneddoti, ricordi, sogni e tante soddisfazioni, che lui stesso aveva raccontato in un libro pubblicato nel 2014, in occasione dei 50 anni della società giallorossa: «È stato bellissimo ed emozionante – aveva raccontato dopo la presentazione – vedere tanta gente che ha a cuore la nostra società».

Mario Maltinti aveva compiuto 76 anni lo scorso 22 febbraio ed era molto conosciuto e stimato. Da tempo aveva lasciato gli incarichi nella Folgore, ma era sempre rimasto vicino con il cuore alla società, con immutata passione per lo sport che amava di più.

«Fino a qualche anno fa – racconta il figlio Pierfilippo – andava anche alle partite.Gli piaceva seguire anche mio fratello Matteo, prima giocatore e poi allenatore (ora alla Bellaria di Pontedera, ndr)».

Negli ultimi 2 mesi le sue condizioni di salute si sono aggravate, fino al decesso di ieri mattina, nella sua casa di San Miniato Basso: «Ha dato tantissimo alla Folgore – ricorda l’ex sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini – che con lui ha vissuto un’epoca bellissima, culminata con l’arrivo della Nazionale di pallavolo a San Miniato. Mario era un amico, che i “pinocchini” non dimenticheranno mai». La società di volley ha annunciato su Facebook la notizia della morte del suo fondatore con una foto di Maltinti: «In questo momento non ci sono parole, ma solo tantissimo dolore»

«Il nome di Mario Maltinti – aggiunge il sindaco Simone Giglioli – è indissolubilmente legato alla Folgore Pallavolo San Miniato della quale è stato a lungo presidente, e al “campino” di don Vinicio, luogo nel quale si è formata un’intera generazione di San Miniato Basso e che poi darà vita alla Folgore. Negli ultimi anni aveva creato con la famiglia, il ristoro di Via Parini, un piccolo punto di ristoro per i pellegrini della Francigena, che passa davanti casa Maltinti e che in forma gratuita metteva a disposizione bevande, cibo, informazioni per coloro che da lì passavano. Era molto orgoglioso di questo e lo scorso agosto su suo invito eravamo andati a fargli visita, con il compianto assessore Gianluca Bertini e con la vicesindaca Elisa Montanelli. Tutti gli anni inoltre ci omaggiava della copia del libro firma del Piccolo Ristoro di Via Parini, quello del 2020 lo volle dedicare proprio a Gianluca”, ucciso dal Covid lo scorso 11 dicembre, a soli 55 anni.

Maltinti aveva lavorato a lungo alla Cassa di Risparmio di San Miniato, in particolare nelle filiali di Fucecchio, Santa Croce e Gambassi Terme”. Oltre ai figli, lascia la moglie Patrizia. —

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