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Terrazza sul tetto del museo etrusco: il Guarnacci diventa luogo panoramico

Terrazza sul tetto del museo etrusco: il Guarnacci diventa luogo panoramico

Procede la riqualificazione a Palazzo Desideri Tangassi. L’obiettivo è la parziale riapertura per i mesi estivi

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VOLTERRA. Una terrazza panoramica da cui godere di un panorama mozzafiato sopra i tesori etruschi custoditi nel museo. È la vera novità della riorganizzazione che sta avvenendo al Guarnacci di Volterra, il cui cronoprogramma prevede un’apertura al pubblico per i mesi estivi di una parte dell’esposizione. Anche se una data certa ancora non c’è.

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Vasto il piano di riqualificazione iniziato al museo Guarnacci, che conserva ed espone una delle più grandi collezioni di opere etrusche del mondo. L’intervento museografico è a cura dello studio Guicciardini & Magni Architetti, che ha riallestito sia il museo dell’Opera del Duomo di Firenze che quello di Pisa. Mentre il progetto illuminotecnico è curato dell’architetto Massimo Iarussi, che ha realizzato anche il progetto illuminotecnico del Louvre a Parigi.

Il disallestimento

I lavori sono iniziati durante il periodo di chiusura forzata per il lockdown a causa dell’emergenza Covid, mesi in cui sono stati svolti lavori di disallestimento di parte della collezione esposta e di spostamento di gran parte dei magazzini per liberare gli spazi che verranno rifunzionalizzati e utilizzati per il pubblico. Grazie a questa parte propedeutica sono iniziati i lavori di riqualificazione della struttura con un programma di interventi articolato. Dall’abbattimento delle barriere architettoniche a un miglioramento strutturale e funzionale degli spazi di Palazzo Desideri Tangassi che ospita il museo, passando per i nuovi impianti, il rifacimento di facciata e coperture, le nuove luci e la revisione del percorso di vista, oltre al riallestimento delle sale espositive. Tra i lavori in progetto, è stato previsto anche il recupero di quegli spazi attualmente sottoutilizzati per carenze strutturali, come luoghi funzionali ai servizi, in particolare l’altana e il sottotetto.

Il vetro sullo scavo

Accoglienza e didattica avranno spazi più funzionali, come stabilito dalla commissione scientifica istituita appositamente per la progettazione dei lavori. All’ingresso, infatti, è stata riprogettata la biglietteria, mentre l’area precedentemente destinata al personale interno è stata riservata all’accoglienza del pubblico con il guardaroba. «Verranno inoltre realizzati nuovi servizi igienici e verrà costruito e installato un nuovo ascensore – dicono da Palazzo dei Priori –. Nei lavori in corso è prevista anche la realizzazione di un suggestivo pavimento in vetro che permetterà di camminare sopra lo scavo archeologico che si trova nel museo». E poi, il laboratorio didattico che sarà allestito nella sala I con dispositivi multimediali che, in estate, potrà essere usata per conferenze, corsi e lezioni.

Ombra e altana

Nuove le sale al primo piano dei capolavori come l’Ombra della Sera, l’urna degli Sposi, il cratere di Montebradoni. In più, col nuovo ascensore e la scala al secondo piano si potrà aprire al pubblico un nuovo spazio di grande fascino, mai utilizzato prima per l’esposizione: l’altana del Palazzo Desideri Tangassi, terrazza belvedere da cui si può godere di un panorama mozzafiato sulla città e su una vasta porzione di territorio. —

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