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dopo il consiglio comunale 

La maggioranza attacca l’opposizione «Provate a sfiduciare la sindaca Deidda»

Andreas Quirici
La maggioranza attacca l’opposizione «Provate a sfiduciare la sindaca Deidda»

Pd, Italia Viva e Sinistra per Santa Croce fanno quadrato Intanto si discute sul rinnovo del cda del depuratore Aquarno

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Andreas Quirici

santa croce. La maggioranza del consiglio comunale di Santa Croce continua a far quadrato attorno alla sindaca Giulia Deidda, indagata nell’inchiesta sui rifiuti della Direzione distrettuale antimafia (Dda) che ha travolto il settore conciario. Anzi, le forze politiche che guidano il consiglio comunale mostrano i muscoli e sfidano l’opposizione dopo la seduta dell’altro giorno in cui la discussione sul bilancio di previsione è ovviamente quasi passata in secondo piano, visto che si trattava della prima dopo il blitz dei carabinieri che ha portato all’arresto di tre figure chiave dell’Associazione conciatori. «Perché i consiglieri di opposizione non hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca?».

Una domanda pesante all’interno del dibattito che si è acceso da oltre una settimana a Santa Croce. A cui i gruppi di Partito democratico, Italia viva e Sinistra per Santa Croce rispondono con convinzione: «Ci avrebbero trovati pronti a ribattere le nostre argomentazioni, perché non ci sentiamo in difficoltà come tentano di far credere, perché conosciamo il nostro territorio, la sua storia politica ed economica che da sempre si intreccia, nell’interesse comune di tutelare lavoro e ambiente; perché sappiamo quanto di buono c’è stato e c’è e siamo pronti a raccontarlo e difenderlo, se ci sarà bisogno, di fronte a un’opposizione che si bea di perseguire il bene collettivo ma sta dimostrando di tenersi soltanto ancorati alla loro occasione politica giocando la carta del sensazionalismo».

Un clima rovente nella cittadina conciaria, tra richieste di dimissioni avanzate alla sindaca dall’opposizione e di chiarimenti direttamente a Deidda, la quale non ha potuto fornire spiegazioni approfondite in consiglio comunale, visto che l’indagine della magistratura è alle fasi preliminari.

Ma il tema di cosa accadrà nel distretto santacrocese, proprio rispetto alle indagini, è fortemente d’attualità. La segretaria del Pd, Ivetta Parentini ha parlato nei giorni scorsi della possibilità di organizzare un incontro pubblico sul futuro di quello che resta il settore fondamentale per l’economia di questo territorio. Dal partito dicono che l’appuntamento potrebbe svolgersi a breve. Così come trapela la necessità di affrontare la questione dei vari consiglio d’amministrazione delle varie società di cui è composta l’organizzazione della depurazione attorno all’impianto di Aquarno. Il cui presidente viene nominato dal sindaco del Comune di Santa Croce con la maggioranza che, gioco forza, è parte in causa di questa scelta. E che, in questa fase, diventa quanto mai fondamentale per capire in quale direzione andrà il comprensorio del cuoio. —

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