Il Tirreno

Pontedera

pensionati della valdicecina 

Proposta dello Spi: «Medici di famiglia per le vaccinazioni in due hub di zona»

29 aprile 2021
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volterra. «Le vaccinazioni anti-Covid siano fatte in zona agli anziani». È la richiesta che arriva dalla lega intercomunale dell’Alta Valdicecina dello Spi Cgil.

«Augurandosi che i vaccini possano arrivare rapidamente ed in quantità – spiega il sindacato dei pensionati – chiediamo alla Regione Toscana di procedere celermente alle vaccinazioni previste dando priorità ai fragili, precedendo per fasce di età e ricorrendo agli strumenti più efficienti ed adeguati oltre che al supporto dei Comuni, della Medicina territoriale, delle Associazioni del volontariato e del Terzo settore al fine di creare una rete efficace di sostegno ed informazione ai cittadini. Riteniamo anche prioritario dare una risposta quanto più possibile adeguata e diversificata in merito alle modalità di somministrazione dei vaccini tenendo conto per quanto possibile delle esigenze di territori come il nostro, caratterizzati da una scarsa densità demografica, un forte decentramento abitativo e da una forte presenza di popolazione anziana che ha molte difficoltà a doversi spostare dai luoghi di residenza».

La lega intercomunale dello Spi Cgil avrebbe anche individuato due possibili sedi: «In particolare per i 70enni chiediamo che la vaccinazione sia effettuata, previo accordo con la Regione, direttamente dai medici di famiglia attraverso somministrazioni da effettuare in zona, evitando disagevoli spostamenti verso centri come Cecina o Pontedera. A tal fine, a condizione che sia messo a disposizione dall’Asl adeguato personale infermieristico, sarebbero già individuabili allo scopo gli hub attualmente adibiti ad effettuare tamponi. Ci riferiamo allo Spazio Savioli a Pomarance o al Campeggio Le Balze di Volterra. Ci impegniamo a sostenere e seguire tale richiesta rimanendo a disposizione per qualsiasi attività di informazione e supporto verso i cittadini». —

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