Italia
Contributi fino a 300 euro con il “Pacchetto scuola” a Volterra e Castelnuovo
volterra. Approvato dai Comuni di Volterra e Castelnuovo Valdicecina il bando per l’assegnazione dell’incentivo economico “Pacchetto scuola” per l’anno scolastico 2021/22.
L’obiettivo è sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (acquisto libri di testo, materiale didattico e servizi).
Tra i requisiti richiesti, l’iscrizione a una scuola secondaria di primo o secondo grado o a un percorso di istruzione e formazione professionale in una scuola superiore o in una agenzia formativa accreditata; l’Isee del nucleo familiare di appartenenza dello studente deve essere inferiore a 15.748, 78 ero; lo studente deve inoltre risiedere nei comuni di Volterra o Castelnuovo Valdicecina e non aver compiuto 21 anni. L’importo dell’incentivo è unico per ogni ordine di scuola: la cifra standard è di 300 euro, ma dipenderà dalle risorse disponibili a livello regionale; l’importo minimo è comunque di 180 euro.
La domanda di ammissione al bando deve essere presentata entro il 31 maggio. Per i residenti nel comune di Volterra, può essere inviata via fax (0588 88210) oppure presentata all’Ufficio relazioni con il pubblico (lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12, il giovedì dalle 15. 30 alle 17. 30), oppure al Protocollo il martedì e il venerdì (ore 9-12); può anche essere inviata via mail all’indirizzo istruzione@comune. volterra. pi. it.
Per i residenti nel comune di Castelnuovo Valdicecina, può essere presentata all’Ufficio protocollo, inserendo la domanda in busta chiusa nella cassetta della posta fuori dal portone della sede oppure prenotando la consegna allo 0588 23537; inviata via mail all’indirizzo riccardo@gherardini@comune.castelnuovo.pi.it. Il bando è disponibile sui siti internet dei 2 Comuni.
«Questo bando, finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica, – afferma l’assessora all’Istruzione del Comune di Volterra Viola Luti – rappresenta un importante aiuto che permette di garantire il completamento degli studi di studentesse e di studenti in condizioni socio economiche più fragili. Una misura che, coprendo le spese dei servizi scolastici e l’acquisto di libri e materiale didattico, rafforza il diritto allo studio, aiutando le famiglie in difficoltà. In una fase così complessa come quella che stiamo vivendo, infatti, questo provvedimento offre una risposta concreta e continuativa alle esigenze dei nuclei familiari più svantaggiati». –
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