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il caso 

Sbarra del parcheggio di Vallebuona di nuovo in funzione da lunedì dopo lunghe code e disguidi tecnici

A.Q.

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VOLTERRA. Prima il cartello con tutte le indicazioni, poi l’attivazione del dispositivo elettrico che gestisce la sbarra per far entrare solo i residenti al parcheggio di Vallebuona. Una questione di cui si parla molto a Volterra e che ha creato non pochi disguidi tra i cittadini dotati di tagliando per i parcheggi dei residenti e l’amministrazione comunale.

Palazzo dei Priori, infatti, aveva stabilito che chi gli abbonamenti destinati ai residenti per il parcheggio di Vallebuona rinnovati nel 2020, avrebbero avuto valenza anche per il 2021. Occorreva, però, recarsi nell’ufficio comunale preposto e far inserire il proprio codice tra quelli autorizzati a entrare nell’area di sosta. Evidentemente in pochi hanno capito la procedura da seguire, dando per scontato che ci sarebbe stata l’attivazione automatica del permesso. E la dimostrazione si è avuta l’8 marzo, primo giorno in cui il funzionamento della sbarra all’ingresso del parcheggio è stata rimessa in funzione dopo mesi di stop a causa della pandemia e alla decisione del Comune di non “infierire” ulteriormente su cittadini e visitatori di Volterra.

Proprio nella festa della donna, infatti, si sono create lunghe code al varco di accesso a Vallebuona. A cui, ovviamente, sono seguite polemiche, richieste di chiarimento all’amministrazione comunale e proteste. Da qui la decisione del sindaco Giacomo Santi di offrire un ulteriore comporto ai residenti. Lunedì, infatti, la sbarra tornerà in funzione, ma in queste ore è attesa l’installazione di un cartello che darà spiegazioni ai cittadini sulla procedura da effettuare per inserire il proprio permesso tra quelli autorizzati a entrare a Vallebuona.

«Speriamo che questa volta il procedimento venga compreso e messo in pratica dai residenti che hanno intenzione di usufruire del parcheggio di Vallebuona – spiega il sindaco di Volterra –. L’area è strategica per il piano della sosta e occorre utilizzarla al meglio in un contesto sicuramente non facile per i cittadini come quello legato ai parcheggi». —

A.Q.

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