Fuori pericolo il bimbo di otto mesi azzannato dal cane
È andata bene l’operazione alla testa effettuata al Meyer La mancata vigilanza costa ai genitori l’accusa di lesioni
castelfranco. «Il bimbo è fuori pericolo».
Dall’ospedale pediatrico Meyer arriva la notizia che scioglie la tensione sulle sorti del piccolo di 8 mesi azzannato alla testa dal cane dei genitori.
Operato due volte per ridurre le fratture e le lesioni provocate dal morso, non violento, ma deciso, il piccino è con la mamma e nei prossimi giorni potrebbe lasciare l’ospedale per tornare a casa dove, al momento, è rimasto il cane con il papà del bambino.
I genitori, dopo una versione sull’incidente domestico non veritiera («gattonava e gli è caduto una cesta di legna sulla testa»), hanno poi corretto le dichiarazioni, riferendo la verità del morso in testa, soprattutto parlando con i medici che hanno così potuto orientare meglio le prime cure al bimbo.
Entrambi sono indagati per lesioni personali per le conseguenze della reazione del cane, di grossa taglia, quando il piccolino si è avvicinato troppo. Il non aver controllato, né messo al sicuro il bambino, sono le contestazioni mosse dal sostituto procuratore Egidio Celano.
I coniugi sono difesi dall’avvocato Max Giordano Marescalchi, mentre come curatore speciale del minore è stata nominata la legale Serena Caputo.
La priorità per la coppia sono le condizioni del figlio.
Quando ritornerà a casa nei prossimi giorni ci sarà da valutare l’aspetto della futura convivenza con il cane per il quale non sono stati adottati provvedimenti di sequestro o allontanamento. —
P.B.
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