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Guarnacci, corsa contro il tempo per riaprire nel periodo estivo
Lavori edili al via entro pochi giorni per un progetto complessivo da 1,6 milioni ma è difficile al momento sapere in quale mese si potrà visitare il museo etrusco
VOLTERRA. È corsa contro il tempo per riuscire ad aprire il museo etrusco Guarnacci entro l’estate. Tra pochi giorni partiranno i lavori edili per gli interventi strutturali e per eliminare le barriere architettoniche con il rifacimento e il riallestimento del primo piano. Due lotti da 1,6 milioni che prevedono anche un’opera rilevante al tetto e l’installazione di un nuovo ascensore, oltre alla manutenzione del giardino interno. «Difficile dire in quale mese dell’estate il museo si potrà di nuovo visitare il museo – spiega Davide Bianchi, direttore dei lavori e dipendente dell’ufficio tecnico del Comune – perché si tratta di un intervento complesso in una struttura storica. Ma l’obiettivo che ci siamo dati è di riaprire in parte il Guarnacci per l’estate».
Non sarà, infatti, una riapertura completa, perché la concentrazione delle opere custodite al Guarcacci sarà al secondo piano dove sono state trasferite le vetrine con dentro i reperti archeologici. «Si è trattato di un lavoro importante – riprende Bianchi – e che è andato avanti per circa due mesi. Non bisogna pensare a un semplice trasloco, ma a un intervento delicato su vetrine e teche realizzate molti anni fa che, in molti casi, sono state aggiustate e tutte illuminate di nuovo in un progetto artistico ben preciso nel riallestimento del secondo piano. Quello fatto finora è un intervento fondamentale per prepararci alla riapertura, ma soprattutto per far partire i lavori edili e consentire che procedano in maniera spedita».
Il tema è sentito a Volterra. Sarà un’estate particolare quella che si sta avvicinando, in cui è presumibile pensare che ci possa essere una situazione simile a quella dell’anno scorso, con Volterra piena di turisti. Impensabile non poter visitare il Guarnacci.
«Per questo stiamo facendo di tutto per poter riaprire il museo – sottolinea l’assessore alle culture Dario Danti –. L’importanza del Guarnacci è nota a tutti e l’idea che abbiamo è di renderlo fruibile per quello che potremo fare, almeno il secondo piano. Mentre il resto della struttura sarà interessata dai lavori che saranno di grandissima portata».
Come spiega ancora Bianchi, infatti, «quelli che sono in programma sono i primi lavori dopo tantissimi anni di sostanziale stallo, caratterizzato da accumulo di reperti, manutenzioni non omogenee. Mentre adesso il piano prevede un intervento complessivo coordinato in cui sono coinvolti professionisti di grande livello, il cui lavoro consentirà di cambiare volto al museo Guarnacci». —
Andreas Quirici
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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