Oggi il Cuoio torna arancione al palasport il centro vaccinale
Alle 14 riaprono negozi e parrucchieri, lunedì le scuole. Una sede per somministrare 720 dosi al giorno
Francesco Turchi
san miniato. Da oggi alle 14 il Cuoio torna arancione, dopo un mese in zona rossa. Dunque riaprono i negozi, ma anche parrucchiere, centri estetici e barbieri. E lunedì toccherà alle scuole di ogni ordine e grado (alle superiori è prevista la didattica in presenza al 50%).
L’allentamento delle misure, che di fatto uniforma il comprensorio al resto della Regione, arriva al termine di una settimana delicata, nel corso della quale era salito il livello delle proteste da parte delle categorie penalizzate, tra sit-in, blitz pacifici nei municipi per incontrare i sindaci e chiedere il loro sostegno, scioperi di solidarietà e lettere inviate al presidente Eugenio Giani (che ieri, al contrario delle scorse settimane, non si è consultato preventivamente con i sindaci prima di decidere).
I numeri sono migliorati, ma non come altrove. Tuttavia non avrebbe avuto senso – questa la linea della Regione su indicazione del ministro Speranza – ridurre ulteriormente la zona rossa, limitandola esclusivamente ai 4 Comuni pisani del Valdarno, con l’eccezione di Fucecchio, che sarebbe comunque stato uniformato al resto della Città Metropolitana fiorentina. Il Cuoio comunque è ancora sopra la soglia dei 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti, indicata come tetto della zona arancione: Castelfranco è a 460, San Miniato a 296, Montopoli a 404, Santa Croce a 311 e Fucecchio a 265. Ma l’Unione dell’Empolese Valdelsa ha una media di 251 e il territorio della Società della Salute, che comprende sia il circondario sia il comprensorio è a 278. In questo quadro, la Regione ha dato l’ok alla riapertura. Ma il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, che è anche presidente della Sds, invita a non interpretare il ritorno in arancione come un “libera tutti”: «I contagi diminuiscono in maniera lenta e pertanto occorre massima attenzione. Invito i cittadini a rispettare le regole, a spostarsi solamente per necessità e a non frequentare luoghi potenzialmente pericolosi per gli assembramenti».
Intanto è stata individuata la sede del maxi-centro per le vaccinazioni per tutto il comprensorio. L’hub sarà allestito al palasport di Fucecchio. Una volta a regime saranno somministrate 720 dosi al giorno: «Prima di tutto – spiega Spinelli – voglio ringraziare La Calamita onlus che aveva messo a disposizione l’oratorio, che però non ha le caratteristiche richieste dall’Asl». L’azienda sanitaria ha invece dato il via libera al palasport, con l’obiettivo di renderlo operativo entro la fine di maggio: «Lavoreremo – assicura il sindaco – per non interrompere l’attività delle società sportive. In collaborazione con gli altri Comuni troveremo gli spazi alternativi necessari per i prossimi mesi». —
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