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Pontedera

Tenta di corrompere un carabiniere: «Un millino e si chiude tutto?»

Pietro Barghigiani
Tenta di corrompere un carabiniere: «Un millino e si chiude tutto?»

Automobilista a processo: voleva evitare l’alcoltest 

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San Miniato. Lui ci ha provato. Spinto dal timore di non superare il test dell’etilometro quando si è trovato davanti al carabiniere che lo aveva fermato durante un controllo è uscito con la proposta che lo ha inguaiato ancora di più: «Un millino va bene e si chiude tutto?»

Per questa frase Stefano Piazzese, 40 anni, di Fucecchio è stato rinviato a giudizio per istigazione alla corruzione. Non solo. Visto che dopo l’offerta respinta dai militari di chiudere un occhio il verbale era arrivato lo stesso, il 40enne è a giudizio anche per guida in stato di ebbrezza. Anche se non è stato sottoposto al test, il rifiuto fa scattare in automatico la condizione di positività.

Difeso dall’avvocato Gabrio Bagnoli, l’imputato ieri non era presente in aula. Il processo davanti al primo collegio del Tribunale è stato rinviato a luglio.

L’episodio risale al 21 febbraio 2020. Piazzese era in auto quando arrivò in prossimità di un posto di blocco ordinario dei militari dell’Arma a San Miniato. Sapeva che il rischio della positività al test era elevato e, comunque, nel dubbio scelse una scappatoia all’italiana. L’offerta di soldi per aggirare l’ostacolo. Una mossa sbagliata alla radice quella fatta a un carabiniere che non solo lo denunciò per il tentativo di corruzione, ma poi gli rifilò anche il verbale per essersi sottratto alla prova dell’etilometro. —
 

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