Il Tirreno

Pontedera

l’indagine 

I file con i filmati presi sul dark web poi condivisi in chat

1 MINUTI DI LETTURA





I due arrestati sono stati trovati in possesso di centinaia di foto e video a carattere pedopornografico. Il 45enne della provincia di Pistoia, disoccupato, risulta gravato da precedenti specifici e per violenza sessuale. Incensurato invece il 47enne fiorentino, dipendente di un'azienda.

Secondo quanto accertato dalla polposta, coordinata nelle indagini dal pm fiorentino Ester Nocera, i file venivano reperiti sul dark web, attraverso specifici software. Poi venivano condivisi in chat a numero chiuso, all'interno delle quali per erano presenti anche agenti della polizia postale con profili creati appositamente. «Lavoriamo sotto copertura – spiega la dirigente del compartimento della polposta Toscana Alessandra Belardini – e dobbiamo stare attenti a non essere scoperti, abbiamo nickname che durano per anni».

Ogni sei mesi, spiega sempre Belardini, i poliziotti che li gestiscono e sono costretti a visionare le immagini «vengono sottoposti a controlli psicofisici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera