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Giglioli: «Vicino a Francesco Basta intoppi per gli over 80»

Giglioli: «Vicino a Francesco Basta intoppi per gli over 80»

Dopo la protesta dell’81enne titolare del frantoio sanminiatese 

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san miniato. «Capisco l’amarezza di Francesco Annessi e mi auguro che ora il percorso delle vaccinazioni agli over 80 prosegua senza ulteriori intoppi». Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, interviene dopo la protesta – che abbiamo pubblicato ieri sul giornale – del titolare 81enne del frantoio Sanminiatese, volto noto del locale circolo Arci e delle sue celebri sagre, che non è ancora riuscito a farsi vaccinare: «È un sistema assurdo – aveva attaccato Annessi – e alla fine vengono beffati i più anziani. Ai miei familiari più giovani è già stata somministrata la dose: qualcosa non torna. Troppe persone che conosco – aveva concluso amaramente l’ottantunenne – sono nelle mie stesse condizioni».

Uno sfogo che non ha lasciato indifferente il primo cittadino di San Miniato: «Capisco l’amarezza di Francesco – spiega Giglioli – e, approfittando dell’amicizia che mi lega a lui, mi sono permesso di chiamarlo come segno di vicinanza. Senz’altro in questo delicato percorso di vaccinazione ci sono stati ritardi nella consegna delle dosi e nella somministrazione alle persone più anziane (anche alla luce del fatto che esistono più vaccini ed è bene che ogni fascia di età benefici di quello più adeguato): di ciò ci dobbiamo scusare come rappresentanti delle istituzioni ma credo che la modalità a chiamata per gli ultraottantenni, attraverso i medici di famiglia, alla fine risulterà la più equa, la più valida e la più capillare».

Poi lo stesso Giglioli sottolinea che «il presidente della Regione Eugenio Giani ha detto che entro il 25 aprile tutti gli over 80 della Toscana (e tra questi tutti i 2.291 sanminiatesi nati prima del 1942) avranno ricevuto almeno la prima dose, visto che, nelle ultime settimane, sono triplicate le somministrazioni vaccinali. Sarebbe un risultato importante, anche perché, come dimostrano i dati del nostro Comune, quella degli ottantenni è la fascia più a rischio (l’età media dei deceduti Covid nel nostro territorio è infatti di 79 anni)».

In questo quadro «il mio augurio è quindi che questo percorso vada avanti senza ulteriori intoppi, con maggiori accelerazioni e privilegiando i cittadini e le cittadine in base all’età e alla fragilità (più che alla professione). E mi auguro – conclude il sindaco – che si possa presto tornare ad una sana normalità, sia per la nostra economia in affanno che per la nostra socialità da troppi mesi negata». –

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