Parchi e giardini pubblici resteranno off limits per altri quindici giorni
San Miniato. Rimarranno chiusi per altri quindici giorni tutti i giardini e i parchi pubblici di San Miniato, a causa del contesto epidemiologico che sconsiglia qualsiasi contatto “superfluo”, a cominciare dagli assembramenti. L’ordinanza del sindaco Simone Giglioli, che scadeva per Pasquetta, è stata rifirmata dal primo cittadino. Queste aree pubbliche rimarranno vietate alla cittadinanza fino a quando San Miniato rimarrà in zona rossa, per cui almeno fino al 20 aprile. E quindi, se così dovesse essere, i giardini e i parchi rimarranno chiusi per oltre un mese, visto che il comune della Rocca è in zona rossa dal 15 marzo (come tutti i “colleghi” del comprensorio del Cuoio). Oltre a “blindare” parchi e giardini, l’ordinanza rinnovata da Giglioli prevede ancora di vietare lo stazionamento immotivato nelle piazze e nei luoghi pubblici, allo scopo di evitare “capannelli” e assembramenti (spesse volte senza mascherina). Rimane comunque possibile transitare dalle piazze o mettersi in fila all’esterno dei servizi commerciali. A controllare che l’ordinanza venga rispettata, saranno in primis gli agenti della polizia municipale guidati dal comandante Dario Pancanti; vigili che, in queste settimane, sono stati quasi unicamente impiegati proprio in queste mansioni, come tra l’altro accade anche in altre realtà. Per chi non rispetta queste disposizioni, è prevista una sanzione che va da 400 a 1.000 euro. Se nelle prossime due settimane il contesto epidemiologico del comprensorio del Cuoio (uno dei peggiori di tutta la Toscana) dovesse migliorare, col passaggio in zona arancione sarà poi possibile valutare la riapertura di queste aree pubbliche. —M.S.
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