Il paese dei templari avrà finalmente la sua piazza: lavori da 700mila euro
Peccioli, nello stesso intervento sarà realizzato anche un parcheggio Previsti belvedere, piante, panchine e spazi gioco per i bimbi
PECCIOLI. La frazione dei Templari avrà la sua piazza. A Montelopio, piccola frazione di Peccioli dove oggi vivono 150 persone, la storia riporta al 1356. Quando in quel borgo su una collina di creta tra il torrente Roglio e il borro di Filetto, fu eretta una mansione che ospitò, così si legge in un atto del sinodo volterrano, i Templari. Anche se in altri scritti si parla di cavalieri di Rodi. Un luogo divenuto residenza di famiglie nobili ma che oggi non ha ancora uno spazio pubblico comune.
Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di investire nel progetto 700mila euro per realizzare una nuova piazza e un parcheggio. «Si tratta di un intervento importante e che rientra nei più ampi progetti di rinnovamento dei centri storici, sia del capoluogo di Peccioli che di tutte le sue frazioni – spiega il sindaco Renzo Macelloni –. In questo momento a Montelopio c’è una strada di passaggio dal centro abitato, ma manca uno spazio di relazione. Una piccola piazza che, in particolare nell’epoca post Covid, diventerà centrale anche per questa comunità».
L’importo dei lavori di riqualificazione sono stimati in 485mila euro tra ribasso d’asta e oneri di sicurezza. Altri 80.775 euro andranno investite per acquisizioni di aree e immobili e il resto tra spostamenti e modifiche di pubblici servizi, acquisto arredi e arrotondamenti.
«Più di un anno fa abbiamo approvato un piano strutturale che ponesse al centro la riqualificazione degli edifici esistenti, rivolgendo un bando specifico che ha ottenuto un grande successo – spiega ancora il sindaco di Peccioli –. L’iniziativa ha avuto un grande successo, con oltre 170 domande di privati unitamente alle relative pratiche edilizie per lavori previsti tra il capoluogo e le frazioni». Un investimento totale di circa 12 milioni di euro, di cui quasi 7 derivanti da contributi statali attivati attraverso la defiscalizzazione per ristrutturazione e circa 4 derivanti dall’incentivo comunale. Con i privati con 1 milione di euro a carico. Quella di Montelopio, però, è un’iniziativa completamente a carico dell’amministrazione. «A Ghizzano e Fabbrica nelle prossime settimane progetti simili saranno esecutivi, per Montelopio passiamo ora alla fase di esproprio, anche se la progettazione è già pronta – precisa ancora Macelloni –. Questa è una frazione alla quale teniamo particolarmente. Una parte che, una volta superata la crisi legata al Covid, potrà riprendere in pieno la sua vocazione turistica. Ci sono molti agriturismi che insistono su questa zona, oltre a un ristorante e un nucleo di cittadini che lo rende vivo. La piazza fa comunità, una piazza che fino a ora di fatto non esisteva».
La piazza sorgerà proprio negli spazi che in un passato lontano videro soggiornare famiglie di nobili, tra cui si ricordano i Gaetani, i Quaratesi e i Frescobaldi. Non è un caso che alcuni degli espropri che porterà a termine il Comune per la sua realizzazione avverranno proprio in parti catastali di proprietà degli eredi di quelle famiglie nobili. Idealmente un passaggio che dal privato e dal passato andrà al pubblico e a beneficio della comunità e ancora di più dei futuri cittadini della frazione. Tra un belvedere, piante, panchine e spazi gioco per i bambini. —
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