Anfiteatro, in arrivo quasi 600mila euro per proseguire gli scavi delle meraviglie
Volterra: dalla Regione stanziati 250mila euro, altri 200 dal ministero, 50 dalla Fondazione Cassa, 90 forse dall’Art Bonus
Volterra. L’incognita non è più tale. Il reperimento di fondi per proseguire gli scavi all’anfiteatro romano, che già nel 2020 furono rilevanti, si stanno trovando anche per quest’anno. Così sarà possibile far emergere altre meraviglie da quella che è già una meraviglia assoluta che è l’anfiteatro romano di Volterra.
Siamo di fronte a una vera cascata di contributi, il suo ammontare totale sfiora i 600mila euro per quest’anno. Frena Elena Sorge della Sovrintendenza: «Se saranno 600mila bene, intanto sono certa di 500mila euro. Su questi devo fare affidamento al momento. Gli altri, circa 90mila, arriveranno, se va bene, con l’ Art bonus». Che è uno strumento per agevolare la raccolta di fondi per interventi nella cultura: privati e aziende possono godere dello sgravio anche del 75%.
Comunque sono tutti soldi che garantiranno la ripresa degli scavi a quell’importante sito archeologico che sta riservando sempre interessanti sorprese. Come i tunnel, scoperti prima dello stop invernale, usati dagli abitanti per accedere agli spettacoli nei tre ordini di posto (summa, media e ima cavea riservato ai cosiddetti vip). E la parte a sud in cui si vedono i gradoni su cui far sedere gli spettatori. Oppure il corridoio perimetrale a nord che aveva un utilizzo di servizio, da cui passavano anche le belve per gli spettacoli con i gladiatori.
Proprio ieri la Fondazione della Cassa di risparmio di Volterra ha deliberato un contributo di 50mila euro a favore degli interventi di scavo previsti per il ‘21. Ma quello che è davvero interessante è che questa somma rappresenta un po’ una leva per altri finanziamenti. Come quelli di circa 90mila euro, appunto, con l’Art bonus che farebbero arrivare l’ammontare a 140mila euro. «Siamo orgogliosi – dice il presidente della Fondazione, Roberto Pepi – di poter dare questo servizio al nostro territorio, per un’opera importante e preziosa come l’anfiteatro romano». Che, qualcuno è pronto a scommetterci potrebbe essere l’ultimo scoperto nel mondo, visto che ne sono stati portati alla luce moltissimi.
Ma non è finita qui: infatti dalla Regione ecco i 250mila euro anche essi destinati alla valorizzazione dell’anfiteatro della zona di Porta Diana. Un finanziamento che porta l’ammontare totale, si diceva, a quasi 600mila euro per un monumento di tanto pregio che rappresenta senza dubbio un’ulteriore e importante testimonianza di valore inestimabile per il territorio. Visto i ritrovamenti degli ultimi mesi del 2020, senza dubbio è il modo migliore per far proseguire un’opera mastodontica che punta a svelare l’intera struttura lunga 80metri e larga 60 con una forma ellittica. E una parte che ancora non è stata portata alla luce che si trova sotto undici metri di terra. Insomma, un investimento della Regione al Comune che si somma ai precedenti 250mila, sempre stanziati da Regione Toscana. Tenendo presente anche i 200mila euro stanziati dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, gli enti pubblici in due anni hanno stanziato ben 840.000 euro, a cui vanno sommati quelli stanziati dalla Fondazione Cassa risparmio di Volterra superando, così, il milione di euro.
«Riprenderemo con i lavori – conclude Elena Sorge – a giugno, sperando in altre belle sorprese». —
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