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«Questo vaccino è un inno al domani»
pontedera. Ha aspettato diligentemente il suo turno come faceva quando doveva entrare in campo, di nero vestito e la bandierina impugnata ma ancora arrotolata.
Così l’altra mattina Piero Lupi, 79 anni, si è presentato alla vaccinazioni anti Covid, ha mostrato il braccio sinistro al medico e ha aspettato sereno l’iniezione.
Ma quello che ha sorpreso gli altri pazienti e il personale sanitario è stata la maglietta che ha scelto di indossare: “vivere il presente pensando al futuro” c’era scritto in quelle due righe in carattere corsivo in pieno petto. «Questo è un inno al domani, pieno di speranze pur senza dimenticare l’oggi», dice Piero Lupi e che abita nella frazione pontederese de La Borra, e che è per anni è stato guardalinee arrivando fino alla serie C. Una volta riposta la bandierina ha fatto il commissario di campo, guidando e instradando decine di giovani nella complessa direzione arbitrale. Ma l’ha fatto sempre con passione e competenza, così gli arbitri della sezione Aia-Figc di Pontedera sono sempre ricorsi a Lupi per qualche consiglio che prima o poi si è rivelato prezioso in campo.
«Ora ho voluto mandare un messaggio importante con la vaccinazione», aggiunge Lupi. —
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