Meteo
Oltre mille uova di Pasqua per i bimbi ricoverati al Lotti
CALCINAIA. Sono angeli con una missione. Regalare un sorriso a chi ha bisogno di sostegno. Come i bambini dei reparti di pediatria e pediatria oncologica degli ospedali di Pontedera e Pisa. Il progetto benefico “Insieme per sognare” colpisce ancora. Il gruppo di volontari in questi giorni consegnerà circa 40 uova di Pasqua ai piccoli pazienti dei due distretti sanitari. Un modo per farli sentire “a casa” nonostante attraversino un momento delicato.
Ma non finisce qui, perché le iniziative di “Insieme per sognare” viaggiano su più fronti. E con numeri da record. Arrivate venerdì scorso, sono già terminate le mille uova di Pasqua solidali vendute a scopo benefico. Altre cento sono state messe in vendita, e ieri ne erano rimaste una trentina. Una straordinaria macchina della solidarietà, guidata da Gianluca Lugli, Giacomo Di Sacco, Fabio Grasci Puccini, Gabriele Pacciardi e Andrea Bertolini. A loro si è da poco aggiunto Andrea Bagnoli, ex calciatore e oggi agente sportivo.
E mentre “Insieme per sognare” studia iniziative future, stanno per arrivare a compimento due progetti messi in piedi nelle scorse settimane e negli scorsi mesi. Nei giorni attorno alla Pasqua verrà consegnata la “stanza degli abbracci”. Una struttura rigida divisa internamente da un telo, dotata di due “grandi braccia” in tessuto isolante, che sarà donata al centro per anziani dell’istituto Campostrini, a Vicopisano. Grazie alla stanza degli abbracci, gli ospiti della residenza sanitaria e i loro cari potranno abbracciarsi in tutta sicurezza, rispettando le norme in chiave coronavirus.
Attesa a brevissimo anche la consegna ufficiale della macchina “speciale” alla famiglia di una bambina di 6 anni di San Romano, nel comune di Montopoli. Una vettura da 32mila euro acquistata da “Insieme per sognare” grazie alle donazioni di tantissime persone dal cuore grande. Il mezzo è dotato dei migliori sistemi per permettere alla piccola, diversamente abile, di viaggiare in totale comodità con i suoi genitori. La raccolta fondi, in questo caso, è durata quattro mesi e ha portato a un risultato ben oltre le aspettative.
Che conferma la grande rete che è riuscito a creare il progetto benefico “Insieme per sognare”. —
Tommaso Silvi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
