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la cerimonia 

Alessio Bini, campione di enduro premiato dal Comune di Peccioli

La consegna del riconoscimento
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La consegna del riconoscimento

Il 17enne, vincitore del titolo nazionale nella classe mini 125, ha ricevuto una targa di riconoscimento per meriti sportivi

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Peccioli. A quattro anni un amico di famiglia gli regalò una minimoto. Ora, all’età di 17 anni, in sella alla sua moto Beta 125 è diventato campione italiano di enduro classe mini 125. Un traguardo raggiunto lo scorso anno e ora celebrato anche dal Comune di Peccioli che ha consegnato ad Alessio Bini, studente residente nella frazione di Fabbrica e motociclista già affermato, una targa per i risultati sportivi ottenuti. Risultati che hanno origini, e non solo, nel territorio pecciolese.

È infatti nell’oliveto di casa sua che il motociclista pecciolese ha mosso i suoi primi passi e ha cominciato a coltivare il sogno a due ruote. Tra gli olivi di Fabbrica, con quella moto da bambino di cui abbiamo già scritto, ha da subito dato prova di un talento purissimo che, nel corso degli anni e grazie al sostegno della famiglia, lo ha portato al traguardo di diventare campione italiano.

Ed è proprio con babbo Roberto e mamma Sabina che Alessio si è presentato nel municipio pecciolese per ricevere il riconoscimento. Una famiglia che fa sacrifici per seguire la passione del figlio. Anche se da tre anni consecutivi è campione toscano, tute, caschi, pezzi di ricambio e moto sono a carico del padre operaio. Il team per cui corre, il Cei Moto di Lavoria, dà un sostegno importante, ma che non basta. Così da 3 o 4 anni la famiglia Bini rinuncia alle vacanze per finanziare quello che è sì un gioco ma molto costoso.

«Un traguardo importante raggiunto con determinazione, spirito di sacrificio e passione, vanto per la nostra comunità», sono state le parole del sindaco Renzo Macelloni che, consegnando il riconoscimento del Comune, ha rivolto ad Alessio i migliori auspici per il proseguimento della sua brillante carriera sportiva.

Carriera che adesso comincerà ad essere più seria. Il pilota porterà il nome di Peccioli in giro per l’Italia insieme ai più forti enduristi dello Stivale. Dalla categoria mini passerà a quella degli adulti. Il tutto sempre a spese della sua famiglia. —

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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