Il presidio
Allontana clienti e dottoresse per rapinare la farmacia
Bandito incappucciato si mette a urlare appena entra: «Via, andate via» così si fa largo verso il registratore di cassa da cui porta via trecento euro
Sabrina Chiellini
CASTELFRANCO. A spaventare due clienti e le tre farmaciste è un rapinatore incappucciato armato di coltello. Sono passate da poco le 11.15 quando l’uomo entra come un fulmine nella farmacia comunale di Castelfranco di Sotto, in via Solferino. Il centro del paese è semideserto, il comune è zona rossa a causa di un elevato numero di casi di Covid tra i cittadini. In giro solo poche anime e questo sembra aiutare i malviventi. Con un balzo rapido il giovane incappucciato si fa largo nella farmacia. «Via, via, via...». I testimoni si sentono gelare il sangue quando vedono l’uomo che corre verso la cassa. Urla e smanaccia sapendo che basteranno pochi gesti – la lama del coltello in bella vista ha fatto il resto – per fargli raggiungere l’obiettivo della giornata. Rapinata la farmacia, anche se alla fine il rapinatore se ne va con circa 300 euro.
«Abbiamo visto due ragazzi. Uno indossava il passamontagna quando è entrato nella farmacia con un la lama di un coltello in mano. L’altro aveva la testa coperta da un cappuccio e indossava la mascherina. Quest’ultimo non è entrato», racconta una delle farmaciste, Valentina Biondi. «Subito dopo ha cominciato a urlare: “Via, via. . ”. Noi siamo fuggite nel retro della farmacia, le due signore che erano vicine al bancone sono rimaste bloccate dalla scena». Tutti fermi, immobili per pochi minuti, tanto dura la “visita” dell’uomo incappucciato. «Poi è andato dietro al bancone, ha aperto la cassa e si è dileguato. Pensiamo che sia fuggito con l’altro giovane che era all’ingresso della farmacia, ma eravamo così spaventate che non ci siamo rese conto in quale direzione sono andati».
Le indagini sono affidate ai carabinieri di Castelfranco – la caserma non è molto distante – subito intervenuti con una pattuglia per le prime indagini. Alcuni elementi fanno pensare che possa esserci un collegamento tra la rapina messa a segno sabato mattina alla cartoleria a Ponticelli e la rapina di ieri mattina. Se così fosse il bandito preferisce colpire di mattina, pensando forse di trovare un buon incasso. I carabinieri confronteranno i dati che hanno a disposizione per il colpo effettuato nella cartoleria (dove è stato visto un rapinatore solitario) e quello nella farmacia. Si cerca anche di capire se qualcuno ha visto i due uomini, probabilmente del posto, allontanarsi da via Solferino. C’è ora la preoccupazione che il bandito possa tornare a colpire altre attività commerciali.
Tra i primi a recarsi nella farmacia comunale nella zona dell’Orto di San Matteo anche il sindaco Gabriele Toti per sincerarsi che nessuno si fosse fatto del male. –© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
