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Peccioli Alta Valdera
Paura per un ragazzo

Cade da un tetto alla Castellaccia: grave un 17enne

Sabrina Chiellini
Il punto di osservazione panoramico della Castellaccia a Peccioli
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Il punto di osservazione panoramico della Castellaccia a Peccioli

Il giovane è di Santo Pietro Belvedere. L'incidente è avvenuto nel punto panoramico del borgo dell'Alta Valdera

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PECCIOLI. Poteva finire in tragedia la domenica in “Castellaccia”, il punto panoramico del centro di Peccioli a cui si arriva salendo una scala con novantanove gradini. Un ragazzo di 17 anni, di Santo Pietro Belvedere, è stato protagonista di una caduta accidentale dopo che era salito su un tetto.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica 21 marzo. Poche e frammentarie le notizie sulle circostanze della caduta. Dopo le 19 il 17enne ferito è stato accompagnato dagli amici nella sede della Misericordia di Peccioli. «È caduto, è scivolato, c’erano le tegole», la prima giustificazione. Un poco alla volta i ragazzi hanno cominciato a spiegare ai volontari e al medico del 118 in servizio in Alta Valdera cosa era successo al loro amico.

Vinta la diffidenza iniziale lentamente è affiorata la verità. Cioè che il giovane era caduto da un’altezza di diversi metri, probabilmente da più di sei metri, ed era stato inizialmente soccorso dagli stessi giovani della stessa comitiva. Lo hanno tirato su aiutandosi con delle funi. Insomma una situazione tutta da chiarire. Il medico del 118 ha informato la centrale dell’emergenza sanitaria. Anche se il ragazzo era cosciente, sebbene spaventato e in stato confusionale, è stato deciso di trasportarlo in codice rosso, quindi di massima gravità, al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello per escludere che nella caduta non avesse riportato lesioni interne o un trauma cranico.

La prima ipotesi è che il giovane si sia avventurato sul tetto di una delle abitazioni che si vedono salendo verso la Castellaccia che si trova al centro del borgo di Peccioli. Un terrapieno che raggiunge l’altezza dei tetti dei palazzi a 3 o 4 piani che lo circondano. Il luogo, punto di riferimento non solo per i giovani del posto che ci si ritrovano per trascorrere il tempo libero, ma anche per tanti turisti, è accessibile tramite una scalinata e costituisce il punto più panoramico del borgo.

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