Il Tirreno

Pontedera

l’ordinanza 

Il palazzetto dello sport chiuso dal sindaco dopo il blitz di Asl e Nas

S.C.

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un’ordinanza del sindaco Matteo Franconi ha chiuso il palazzetto dello sport, costruito ormai molti anni fa e lasciato nel tempo senza i necessari interventi di manutenzione che forse oggi gli avrebbero limitato i guai. Dietro al provvedimento del primo cittadino, massima autorità sanitaria sul territorio, c’è una lunga ispezione condotta dall’Asl Toscana Nord Ovest impegnata con i dipartimenti dell’Igiene pubblica e della Prevenzione sui luoghi di lavoro, insieme ai militari del Nas di Livorno. Controllo iniziato di mattina e andato avanti fino al primo pomeriggio. L’Asl, dopo aver ricevuto un esposto in cui si evidenziavano i numerosi problemi strutturali e igienici del palazzetto (come scritto anche su questa cronaca nei giorni scorsi) si è attivata con i militari del Nucleo antisofisticazione e sanità dell’Arma.

Il loro verbale, da quanto è emerso, non lascia spazi di trattativa. Il palazzetto andava chiuso in attesa di conoscere nel dettaglio le indicazioni e le prescrizioni che arriveranno dall’Azienda sanitaria locale. Il sindaco lo ha fatto facendo notificare a stretto giro il suo provvedimento al soggetto gestore, la società “Progetto Sport”, che si occupa anche della piscina comunale. A questo punto le condizioni precarie dal punto di vista igienico-sanitario e strutturale con la presenza di infiltrazioni diffuse di acque meteoriche dalla cupola sono descritte scritte nere su bianco su un documento ufficiale. Le infiltrazioni a lungo andare hanno provocato il distacco di intonaco da più parti. La presenza di umidità è stata riscontrata dappertutto, tant’è che, stando all’esito del sopralluogo, la struttura non è agibile proprio per le condizioni igienico-sanitarie in cui si trovano.

Stop ad ogni attività sportiva, dunque. Il sindaco ha preso atto della situazione di cui peraltro era a conoscenza essendo stato anche assessore allo sport prima di essere eletto sindaco. Dopo un confronto con gli operatori intervenuti e con il soggetto gestore, Franconi ha chiuso l’impianto, con una decisione che va a tutela della salute e della pubblica incolumità. È stata quindi ordinata la cessazione immediata di ogni attività sportiva e ricreativa. Struttura vietata anche alle associazioni sportive che la utilizzano per gli allenamenti. Tant’è che le società che lo usano, la Juve Pontedera di basket, l’Ambra Cavallini di volley e la Ginnastica Stella Azzurra, sono rimaste senza sede e dovranno trovare una soluzione alternativa.

Da tempo l’amministrazione comunale pensa che sia arrivato il momento di realizzare un nuovo palazzetto. Il problema che si è aperto con la chiusura dell’impianto sportivo guarda però all’immediato. Nel frattempo sarà “Progetto sport” a doversi far carico degli interventi che verranno richiesti per mettere a norma l’impianto e cancellare i segni della diffusa umidità. «Vedremo quali saranno le prescrizioni dell’Asl che ancora non sono state noticate a “Progetto sport” – dice il sindaco – per poi valutare meglio la situazione». –

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web