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Via alle operazioni per la rimozione del ponte crollato

Via alle operazioni per la rimozione del ponte crollato

Il fango che ricopre una parte di passerella rallenta l’intervento I lavori proseguiranno anche nelle giornate di oggi e domani

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SANTA MARIA A MONTE. La struttura crollata è adagiata sul letto del canale Collettore e il fango che ne ricopre una parte non facilita il compito degli operai. È questa la criticità maggiore riscontrata nella prima giornata dedicata alla rimozione della passerella crollata a Ponticelli di Santa Maria a Monte il 16 febbraio, poche ore dopo che era stata effettuata la colata di cemento sulla struttura in acciaio. Un’operazione che andrà avanti fino a domani, giorno in cui dovrebbe concludersi.

Il Comune guidato dalla sindaca Ilaria Parrella ha predisposto cambi di viabilità in quella zona. Oggi e domani, dalle 8 alle 18, è prevista l’istituzione del divieto di sosta con rimozione e del divieto di transito in via Francesca nel tratto compreso fra via Placido Rizzotto e la strada provinciale 25 via Usciana. La viabilità alternativa per Castelfranco è via Francesca, via Usciana e via Lungomonte oppure via Francesca, via Usciana, Sp 25, via Valdinievole (o in alternativa via Usciana, via Pregiuntino, via Bindone, via Cerretti, via Valdinievole). Per Pontedera i veicoli fino a 35 quintali dovranno percorrere via Francesca, via San Donato, via Firenzuola, via Fosso e viceversa. Per i mezzi oltre i 35 quintali via Francesca, via Francesca Bis, superstrada e viceversa.

Il crollo è avvenuto a metà febbraio provocando un boato fortissimo che ha messo paura agli abitanti della zona. L’opera era in costruzione dal luglio 2020 con uno stanziamento di fondi disposto dal Comune di Santa Maria a Monte pari a 250mila euro. Nella stessa zona Unicoop Firenze ha in progetto di realizzare un’altra passerella, ma su quello che viene chiamato “antifosso”, i cui lavori non sono ancora partiti. L’amministrazione comunale ha intenzione di far ripartire la costruzione dell’attraversamento del Collettore, ma contemporaneamente andrà avanti anche l’accertamento delle responsabilità di quanto accaduto.

Molti abitanti della zona, ieri mattina, si sono affacciati dalle spallette del Collettore per osservare l’inizio delle operazioni di rimozione della passerella. Intanto, il Tribunale di Pisa ha nominato un consulente tecnico d’ufficio (Ctu) che ha il compito proprio di appurare l’origine e le colpe del crollo. —

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