Il Tirreno

Pontedera

mistero a montecalvoli 

Strage di gatti: è giallo Sei uccisi dal veleno due con una carabina

Nilo Di Modica

Scomparsi altri due animali. Indagano municipale e carabinieri La sindaca Parrella: «Spero che il colpevole abbia paura»

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SANTA MARIA A MONTE. Pessima storia e piccolo giallo nella frazione santamariammontese di Montecalvoli, dove nel giro di una settimana sono stati misteriosamente uccisi otto gatti, tutti legati alla stessa proprietaria, tanto da mettere in azione carabinieri e polizia municipale.

I fatti, risalenti alla scorsa settimana ma emersi con chiarezza solo ieri, sono avvenuti tutti in via del Pesco. A lanciare l’allarme è Debora Novi, la donna che da tempo si occupava degli animali e che già la settimana scorsa aveva denunciato i primi fatti attraverso i social network, quando a finire uccisi erano stati due mici, a colpi di carabina. «Mi sembra di vivere un incubo, che non vuol finire. Sono qui che li seppellisco e non so darmi pace – racconta al telefono – È iniziato tutto martedì quando mi sono vista arrivare a casa uno dei miei gatti, era messo male, tremava. Portato dal veterinario è venuto subito fuori che gli avevano sparato con una carabina a pallini. Non è sopravvissuto alla notte. Il giorno dopo mi hanno avvertita che un altro, ormai morto, aveva subito lo stesso trattamento».

I gatti, accuditi dalla donna, dividevano le giornate fra casa sua ed il rudere di un cantiere vicino ormai abbandonato da tempo. Una vita indipendente, da gatti appunto, che sul momento non aveva permesso a Debora di capire cos’altro era successo. «Ero io che me ne curavo, ormai li consideravo miei, andavano e venivano a casa e gli davo da mangiare. La mamma apparve due anni fa e non era andata più via – continua – In un primo momento, quando ho ritrovato il primo gatto e dovevo occuparmi di lui, nel tentativo di salvarlo, non ho fatto caso a quanti mancassero all’appello».

Nei giorni scorsi, poi, la triste verità. «Non vendendone tornare altri, l’altro giorno sono andata a controllare nei dintorni e alla fine li ho trovati. Altri sei, poveri piccoli, morti tutti insieme. Ne ho portato uno dal veterinario per capire che cosa gli avessero fatto. Non hanno ancora ben capito cosa gli hanno dato ma è chiaro che sono stati avvelenati. Altri due, invece, non li ho più ritrovati».

Tutti elementi portati all’attenzione di carabinieri e polizia municipale, i cui agenti hanno effettuato alcuni sopralluoghi parlando anche con i vicini. Ma per ora l’identità di chi si sia accanito sui poveri animali non è emersa. La questione, nel frattempo, è stata presa a cuore anche dalla blogger e attivista animalista Carmen Luciano, oltre che dalle guardie zoologiche della Protezione civile della Provincia di Pisa. Un appello a segnalare elementi utili alla polizia municipale è arrivata anche dalla sindaca Ilaria Parrella: «Avevo tredici gatti, me ne restano 3. Chi può essere così crudele? Immagino sia qualcuno del paese, ma non riesco a immaginare niente. Nessuno si era mai lamentato. Spero che il colpevole ora abbia paura». —

Nilo Di Modica

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