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cuoio in zona rossa 

«No a scuole chiuse e palazzetti aperti Stop ai campionati giovanili di volley»

Francesco Turchi
«No a scuole chiuse e palazzetti aperti Stop ai campionati giovanili di volley»

Appello dei sindaci alla Federazione: «Prorogare la sospensione, situazione grave e genitori preoccupati»

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Francesco Turchi

SAN MINIATO. Scuole chiuse e palazzetti aperti in zona rossa è uno scenario inaccettabile per i sindaci del comprensorio del Cuoio. Eppure potrebbe concretizzarsi, visto che da lunedì è prevista la ripresa dei campionati giovanili di volley. Tutto questo mentre i dati sui contagi a San Miniato, Santa Croce, Fucecchio, Castelfranco e Montopoli continuano a salire: negli ultimi sette giorni si sono registrati quasi 500 nuovi casi, al punto che – parametri alla mano – la proroga della zona rossa è ormai data per scontata in tutti i municipi: domani ci sarà la riunione con il presidente della Regione Eugenio Giani, ma il prolungamento delle misure almeno fino al 28 marzo sembra una formalità.

L’unica incognita sul tema è legata semmai all’eventuale estensione all’Empolese Valdelsa, per cercare di migliorare la situazione dei tre ospedali, ormai saturi.

Ecco perché i cinque sindaci hanno deciso di scrivere una lettera ai comitati territoriali e al comitato regionale della Federvolley per chiedere di prorogare la sospensione dei campionati (che al momento scade il 21) fino a quando la situazione sanitaria non tornerà a livelli meno critici.

Un’iniziativa nata anche sull’onda delle perplessità manifestate da molti genitori, ma anche delle stesse società: «In tutta Italia, e nella nostra zona in particolar mondo, stiamo vivendo un momento molto particolare – scrivono i sindaci Gabriele Toti (Castelfranco), Alessio Spinelli (Fucecchio), Giovanni Capecchi (Montopoli), Simone Giglioli (San Miniato) e Giulia Deidda (Santa Croce) – con i contagi che aumentano giorno per giorno al punto tale che la Regione Toscana ha dovuto istituire la zona rossa. I motivi dell’allarme sono molti e preoccupanti. I principali sono la facilità con cui si trasmette il nuovo virus a causa delle varianti, il fatto che ad essere colpiti dalle varianti siano moltissimi giovani anche con sintomi severi di infezione e la situazione critica degli ospedali che con grande fatica, e a discapito della cura di altre patologie, riescono ad accogliere i malati di Covid19».

Nella lettera indirizzata alla Fipav i sindaci ricordano anche come il virus purtroppo abbia colpito anche molti atleti delle squadre della zona costringendo alcuni di loro ad interrompere l’attività. «Molte famiglie sono preoccupate – aggiungono – non tanto per i rischi che si corrono in palestra, quanto piuttosto per il fatto di dover incontrare squadre provenienti di altre zone. Abbiamo incontrato alcuni genitori che ci hanno manifestato le loro preoccupazioni che sono anche le nostre visto che come sindaci siamo i responsabili della salute pubblica sul territorio. Chiediamo di prorogare ulteriormente la sospensione delle competizioni». –

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