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L’imprenditore Susini compra all’asta ex cinema «Ecco come rinascerà»
BIENTINA. Conta di far ripartire il cantiere a settembre e di terminare i lavori prima dell’estate 2022. In pratica, il suo obbiettivo è far rinascere il complesso nel centro del paese nell’arco di un anno.
Ad aggiudicarsi all’asta lo scheletro dell’ex cinema di Castiglioncello per 780mila euro è stata l’impresa Astagest, del gruppo Gest Sea. Una società di Pontedera che fa capo a Stefano Susini, presidente della squadra di calcio Sextum Bientina, e al geometra Maurizio Nieri.
Un edificio, quello lungo la via Aurelia a Castiglioncello, la cui ristrutturazione è partita nel 2017 e che doveva concludersi entro un paio di anni. Così non è stato, visto che l’impresa che aveva acquistato lo storico cinema è fallita dopo aver rialzato e portato al grezzo l’edificio. Da quando l’intervento di ristrutturazione si è bloccato, alla fine del 2019, residenti, negozianti e turisti hanno più volte espresso il loro timore che il cantiere restasse incompiuto. E che, sulla strada principale del paese, rimanesse uno scheletro di cemento circondato dalle impalcature.
Dopo che lo scorso dicembre la prima asta è andata deserta, a fine febbraio l’impresa pontederese si è aggiudicata l’edificio alla seconda asta, per una somma di 780mila euro.
«La nostra intenzione - spiega Susini - è quella di far ripartire il cantiere al più presto. Abbiamo già preso contatti con il Comune chiedendo un incontro, per capire come muoverci».
Susini spiega che il progetto di ristrutturazione dell’ex cinema, simbolo del legame tra Castiglioncello e il mondo della celluloide, resterà quello avviato. Anche perché buona parte dei lavori erano praticamente terminati.
E assicura che resterà anche la sala cinematografica, destinata ad accogliere circa 140 spettatori.
«Il complesso – proseguono Susini e Nieri – ospiterà quattro appartamenti di metratura varia, cinque fondi commerciali, la sala cinematografica, quattordici posti auto e i locali tecnici». Chiaramente le unità abitative, una volta conclusi i valori, saranno messe in vendita, mentre per i negozi l’impresa dell’entroterra ipotizza sia la vendita che l’affidamento in gestione.
«Resterà di nostra proprietà la sala del cinema – dice Susini – ma chiaramente cercheremo un gestore, come del resto abbiamo fatto per le varie attività all’interno del centro commerciale Le Botteghe che abbiamo costruito a Pontedera».
Insomma Susini e Nieri, che hanno già effettuato una serie di sopralluoghi sul cantiere in zona Portovecchio insieme alle maestranze che dovranno terminare i lavori, assicurano che entro un anno lo scheletro di cemento prenderà le sembianze di un immobile moderno. «Il progetto non cambia – terminano – porteremo a termine l’intervento non appena avremo fatto il punto con il Comune. La nostra volontà è quella di consegnare il complesso finito prima dell’estate del prossimo anno». —
Anna Cecchini
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