Il presidio
«Douglas chiude, un grave danno per le lavoratrici»
cascina. L’annunciata chiusura di diversi punti vendita sul territorio nazionale e anche in provincia di Pisa da parte del marchio Douglas preoccupa anche la politica. In particolare sul territorio pisano – come annunciato nein giorni scorsi – ad essere “tagliate” sarebbero le sedi dio Pisa e Navacchio. E in proposito hanno espresso tutta la propria preoccupazione i rappresentanti pisani di Forza Italia. «In Toscana sono 11 gli esercizi interessati, con 36 persone che rischiano di perdere il posto di lavoro: tra questi, leggiamo, che saranno coinvolti anche i punti vendita di Pisa e Navacchio – si legge in una nota della coordinatrice provinciale Raffaella Bonsangue – Inoltre, non dimentichiamo che il 95% delle dipendenti in Douglas sono donne, che in questi anni, con la loro professionalità hanno contribuito alla crescita di mercato della multinazionale, che poco più di due anni fa acquisì le catene Gardenia e Limoni, ampliando la propria fascia di mercato nel settore dei prodotti e servizi per la cura della persona».
«Secondo recenti dati Istat – prosegue –, su 101. 000 nuovi disoccupati, 99. 000 sono donne e, purtroppo, la pandemia ha allargato il problema della disparità di genere e le diseguaglianze sociali. Occorre trovare soluzioni concrete per tutelare i lavoratori e le loro famiglie, che stanno vivendo, anche sul nostro territorio, un momento di forte tensione: non è assolutamente accettabile lasciare questi dipendenti senza alcuna forma di tutela e prospettiva. Siamo profondamente preoccupati per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori, in un momento molto difficile come questo, in forte crisi anche a causa della pandemia e per questo motivo, come abbiamo sempre fatto con i nostri dirigenti e gli eletti, ci attiveremo nelle sedi istituzionali per comprendere e seguire l’evolvere delle situazioni, per tutelare il mantenimento dei livelli occupazionali». –
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