Il presidio
«Professionista eccellente orgoglioso del suo ruolo»
volterra. «È una grande perdita per tutti noi. Giorgio era una brava persona e un professionista eccellente». Roberto Pepi, attuale presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, ha lavorato a lungo con Giorgio Ghionzoli, fin dai primi anni Duemila, ed è stato testimone diretto della sua scalata al vertice della Spa.
«Da direttore generale della banca, ho assistito a tutto il suo percorso di crescita: dagli inizi come sindaco revisore, poi nel ruolo di consigliere. E come Fondazione abbiamo agevolato la sua nomina a presidente della Crv nel 2020, dopo che Giovanni Manghetti aveva deciso di compiere un passo di lato».
Un premio a un professionista capace, molto legato al suo territorio: «Per lui essere arrivato al vertice della banca era un motivo di grandissima soddisfazione, per l’attaccamento che aveva nei confronti della Crv. Ma era un personaggio “trasversale”, capace di ricoprire ruoli e incarichi a più livelli con grande serietà, come per esempio in qualità di sindaco revisore della società pubblica Santa Chiara».
Purtroppo Ghionzoli, nominato presidente a 58 anni, è rimasto al vertice della banca appena dieci mesi, a causa di una malattia che aveva già manifestato i primi segnali e che l’ha portato al decesso, ieri mattina: «Non ha avuto il tempo – sottolinea Pepi – per concretizzare i progetti a lungo termine che aveva in mente. Ci siamo visti l’ultima volta appena tre settimane fa. Nonostante il peggioramento delle condizioni di salute, era comunque nel suo studio. Abbiamo avuto un confronto su alcuni argomenti, come è accaduto tante volte in tutti questi anni: c’era un legame forte, lo stimavo come uomo e come professionista».
Anche per quella sua capacità di restare umile, di mantenere un rapporto solido con il suo paese.
«La vitalità di Saline – aggiunge il presidente della Fondazione Crv – è principalmente merito dell’attivismo della Misericordia. E lui era la colonna dell’associazione, capace di mettere in piedi, grazie a una gestione attenta e allo stesso tempo innovativa, anche progetti importanti. Penso per esempio all’acquisto del Palazzo dell’orologio, per trasformarlo in un punto di riferimento per anziani e per tutta la comunità». —
F.T.
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