Il presidio
Vietato bere e mangiare negli spazi pubblici
volterra. Hanno riaperto ieri le scuole nel comune, ma arrivano maggiori restrizioni per le attività cittadine. Attraverso un'ordinanza, infatti, il sindaco ha imposto il divieto di consumo di cibi e bevande su suolo pubblico in prossimità degli esercizi dove viene effettuata la vendita da asporto, oltre che il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e privati anche senza il consumo di alimenti e bevande. L’ordinanza, che comunque consente al momento la possibilità di transitare e permanere nei luoghi pubblici e privati, pur nel rispetto delle norme già vigenti evitando assembramenti, sarà in vigore fino al 21 marzo, con eventuale proroga sulla base dell'evoluzione del quadro epidemiologico. «La situazione del nostro comune resta delicata e al di sopra dei parametri “di guardia” dettati dal ministero, i famosi 250 positivi ogni 100mila abitanti – dice il sindaco Giacomo Santi –. Per questo, utilizzando gli strumenti di cui ci hanno dotato le norme ministeriali vigenti, abbiamo voluto fare un richiamo ancora più stringente alla popolazione, al che si evitino nella maniera più assoluta aggregazioni e assembramenti e per evitare il più possibile ogni forma di comportamento a rischio. È una raccomandazione in più. La particolarità della situazione, con i fatti del carcere, lo rendeva necessario». —N.D.M.
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