Il Tirreno

Pontedera

alla stazione di servizio “aquila” di fucecchio 

Assalto al distributore del bandito col flessibile

Marco Sabia

Ha provato ad aprire la colonnina delle banconote  ma la vibrazione ha fatto scattare l’allarme ed è fuggito

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Marco Sabia

fucecchio. È arrivato, trafelato, intorno all’1.30 di ieri, al distributore Aquila di via Pistoiese a Fucecchio, poche decine di minuti dopo l’entrata in zona rossa. Pensava che sarebbe riuscito a portare via le banconote contenute nell’accettatore per il rifornimento self service ma alla fine se ne è andato a mani vuote, dopo aver causato danni al dispositivo. Un tentato furto naufragato per il ladro solitario ripreso dalle telecamere di sorveglianza del distributore. Tutto questo dopo appena un’ora e mezzo dall’ingresso dei cinque comuni del comprensorio del Cuoio in zona rossa, con il conseguente giro di vite in termini di restrizioni e controlli.

Giunto sul posto – probabilmente a piedi, dalle riprese non si notano mezzi – il ladro ha attaccato delle prolunghe ad un quadro elettrico esterno, per alimentare un flessibile.

Con questo ha provato ad aprire la parte posteriore dell’accettatore, dove appunto sono contenute le banconote. Solo che l’accettatore stesso possiede una difesa antifurto, perché ha un dispositivo anti vibrazione che quando percepisce dei movimenti anomali si mette “in collegamento” con l’allarme e lo fa scattare; così il ladro solitario suo malgrado ha dovuto darsela a gambe, scappando nei campi che si trovano dietro al distributore.

I gestori – Sabrina Stabile e Simone Zanoboni – allertati dall’agenzia di vigilanza privata, sono giunti sul posto poco dopo, insieme alle guardie giurate e ai carabinieri.

I due gestori, ieri mattina, hanno poi sporto regolare denuncia nella caserma di piazza Montanelli. Alla fine tanta paura, lo svegliarsi improvviso nel cuore della notte e qualche danno: «Speriamo – raccontano i due – che dalle immagini i carabinieri possano estrapolare delle informazioni utili a trovare chi era quest’uomo incappucciato e con la mascherina che ha provato a rompere l’accettatore».

I militari hanno anche sequestrato le prolunghe abbandonate dal ladro e un coltello trovato nel campo da dove probabilmente è scappato. Zanoboni e Stabile hanno rilevato la gestione di questo distributore nell’ottobre 2019 e quindi si sono ritrovati quasi subito nel bel mezzo della pandemia.

Da quando sono in via Pistoiese non avevano (almeno fino a ieri) subito nessun tentativo di furto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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