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Tre sindache testimonial contro l’Iva sugli assorbenti
ponsacco. Gli assorbenti sono un prodotto necessario per milioni di donne, ma nonostante la loro importanza sono comunque collocati nella fascia più alta delle aliquote Iva, quella al 22 per cento, dove si trovano anche molti prodotti considerati di lusso. Il governo è già intervenuto all’inizio del 2020 sulla disciplina Iva degli assorbenti igienici, portando però l’Iva da 22 al 5 % solo su alcuni prodotti di nicchia e più costosi degli altri, gli assorbenti compostabili e biodegradabili, allo scopo di incentivarne l’uso, ma non sulla maggioranza degli assorbenti venduti ogni giorno.
Per questo motivo Farmavaldera ha deciso di applicare uno sconto su tutti gli assorbenti igienici femminili in vendita nelle tre farmacie comunali gestite, a Le Melorie, Ponticelli e Santo Pietro Belvedere in modo da sterilizzare l’effetto dell’Iva.
«L’iniziativa sarà continuativa nel tempo, fino alla riduzione di questa imposta da parte del governo», precisano Francesca Brogi, sindaca di Ponsacco, Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli e Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte, i tre comuni proprietari di Farmavaldera.
«A tal proposito – aggiunge Carla Pucciarelli, direttrice di Farmavaldera – vogliamo sollecitare tutte le donne a sottoscrivere la petizione online promossa dall’associazione Onde Rosa». Info sulla campagna “Il ciclo non è un lusso” sul sito internet www.change.org. —
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