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Pinacoteca e Guarnacci promossi nella serie A dei musei toscani
Sono stati riconosciuti di rilevanza regionale per la qualità dei servizi «Ora grandi opportunità per progetti innovativi e finanziamenti»
riconoscimento
Su 37 istanze presentate alla Regione Toscana, 7 non hanno completato la compilazione del questionario on-line necessario al riconoscimento e, delle restanti 30 istanze, ne sono state accolte soltanto 6: ben due istanze riguardano la città di Volterra.
Finalmente, la Pinacoteca civica di Palazzo Minucci-Solaini e il Museo etrusco Guarnacci ottengono il riconoscimento di musei di rilevanza regionale, incassando il parere favorevole della commissione composta da Mara Miniati, Filippo Guarini, Carla Ottaviani, Anna Roselli, Paolo De Simonis.
«Si tratta di un risultato molto importante – dichiarano il sindaco di Volterra Giacomo Santi e l’assessore alle culture Dario Danti – che premia un grande lavoro di squadra. Un sentito ringraziamento va all’architetto Alessandro Bonsignori, responsabile dell’ufficio cultura e ai direttori della Pinacoteca civica e del Museo Guarnacci Alessandro Furiesi e Fabrizio Buchianti, nonché a tutte le lavoratrici e i lavoratori del nostro sistema museale. Avere i nostri due musei pubblici riconosciuti come strutture di rilevanza regionale ci offre grandi opportunità per sviluppare progetti innovativi e per accedere a nuove linee di finanziamento. Quello di oggi – concludono il sindaco Santi e l’assessore Danti – è un ulteriore tassello nel percorso, voluto dalla stessa Regione, per essere nel 2022 la prima Città toscana della Cultura».
Il riconoscimento di Museo di rilevanza regionale è il risultato di anni di lavoro per portare la Pinacoteca ed il Museo Guarnacci ad avere le caratteristiche qualitative tali da rientrare fra i musei che possono eccellere secondo la Regione. Non si tratta di un riconoscimento dato dalle opere che vi sono conservate o dal numero dei visitatori, ma da una serie di fattori legati al numero e alla qualità dei servizi verso il pubblico, all’osservanza delle regole sulla sicurezza e l’accessibilità, alle caratteristiche del personale e dall’apertura verso i cittadini e le associazioni locali.
«Tutti i miglioramenti compiuti in questi ultimi anni hanno contribuito a far giungere nella serie A dei musei i due istituti culturali di Volterra», aggiungono i due amministratori.
Fra le altre cose, questo riconoscimento è la precondizione necessaria per poter entrare nel Sistema museale nazionale, voluto dal ministero della Cultura e prossimo alla partenza, dove la Pinacoteca civica e il Museo etrusco Guarnacci potranno confrontare il loro lavoro con i principali musei italiani. —
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