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Domani riaprono le scuole Bientina zona arancione
Lo ha annunciato il sindaco Dario Carmassi dopo l’ennesimo confronto con la Regione. Le famiglie potranno dunque organizzarsi anche al lavoro
BIENTINA. Dopo una settimana di scuole chiuse Bientina torna zona arancione e riapre le scuole a partire da domani. Il cambiamento di colore (da arancione rinforzato a semplice arancione) è stato deciso ieri mattina, in maniera abbastanza repentina dopo che venerdì sera, al termine di un serrato confronto con la Regione, il Comune aveva confermato che le scuole sarebbero rimaste chiuse per un’altra settimana.
«A seguito di una interlocuzione con la Regione Toscana e con il presidente Eugenio Giani, il Comune di Bientina non rientrerà nella cosiddetta zona arancione rinforzato, ma rimane in zona arancione. Questo significa che le scuole di ogni ordine e grado saranno aperte in presenza da lunedì prossimo», ha scritto ieri il sindaco Dario Carmassi sulla pagina Facebook del Comune.
«La decisione è stata ponderata sulla base di una analisi dettagliata dei dati locali, ancora severi nella popolazione residente ma non allarmante nella popolazione scolastica. La mancata inclusione nell'ordinanza regionale non significa che il pericolo sia scampato e ad un eventuale aumento dei casi seguirà una tempestiva ordinanza comunale di chiusura» ha aggiunto Carmassi.
Nella giornata di ieri non ci sono state altre comunicazioni da parte del Comune. In ogni caso le famiglie potranno organizzarsi con gli impegni di lavoro sapendo che da domani le scuole riaprono. C’è chi si è lamentato per la tardiva informazione ma in linea generale bambini e genitori preferiscono la didattica a distanza. In questi giorni, da quando è stato deciso lo screening di massa, secondo il protocollo Territori sicuri, non sono mancate le situazioni di indecisione nel confronto con la Regione. E lo screening non ha rilevato un boom di contagi come qualcuno temeva.
Nel pomeriggio di venerdì 12 marzo, il primo cittadino ha firmato un’ordinanza di chiusura al pubblico di tutte le attrezzature da gioco nei parchi e limitazioni dell’uso delle panchine presenti nei parchi e nelle aree pubbliche del territorio comunale, per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19. —
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