Il presidio
Stretta sui controlli, il Comune chiede aiuto
L’amministrazione sollecita i commercianti a fare la loro parte per evitare gli assembramenti davanti ai bar
Sabrina Chiellini
Pontedera. Il Comune chiede aiuto ai commercianti per evitare gli assembramenti, in particolare durante il fine settimana. «La situazione dei contagi è veramente preoccupante, ognuno faccia la sua parte per rispettare le norme anti-coronavirus. Le forze dell’ordine hanno avuto indicazione di stringere le maglie dei controlli. Anche loro sono al lavoro come voi, chiedo a tutti collaborazione». Questa in sintesi la richiesta arrivata dal vicesindaco Alessandro Puccinelli, che segue anche le deleghe al commercio, in un incontro con i commercianti e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Incontro che si è svolto a Palazzo Stefanelli, con doppia modalità di partecipazione, sia in presenza che con collegamenti da remoto. Lo scorso fine settimana la polizia municipale aveva blindato alcune piazze, con la presenza di più pattuglie, in particolare per evitare assembramenti all’ora dell’aperitivo. Ai commercianti il Comune chiede di fare opera di dissuasione quando gli avventori si fermano a consumare caffè e bevande davanti ai locali, invitandoli ad allontanarsi. La somministrazione in fascia arancione resta vietata, è consentito solo l’asporto o il delivery. Insomma vanno rispettati i protocolli anti-Covid. Oggi dunque la grande prova, mentre i Comuni del Cuoio sono finiti in fascia rossa. «Dobbiamo resistere in queste settimane per scongiurare l’ingresso nella zona rossa. Gli imprenditori, come del resto hanno sempre fatto, svolgeranno la loro parte per evitare assembramenti soprattutto all’esterno dei locali di somministrazione». È la linea di Confesercenti Toscana Nord, con il suo presidente Valdera Luca Sardelli e il coordinatore Claudio Del Sarto. «Abbiamo raccolto l’invito dell’assessore Puccinelli – spiegano Sardelli e Del Sarto – ad un faccia a faccia per analizzare la situazione drammatica di queste ultime ore, con il contagio che non accenna a rallentare. In questo momento ognuno si deve assumere le proprie responsabilità nel rispettare alla lettera tutti i protocolli anti-contagio. Gli esercenti svolgano il proprio lavoro eseguendo alla lettera le normative per quanto riguarda le modalità di asporto». Anche i cittadini devono fare la loro parte. «I clienti devono comprendere che i comportamenti oltre le righe in questo momento ci porterebbero diretti ad un nuovo lockdown», l’invito arriva sia dal vicesindaco che dai dirigenti di Confesercenti.
Ovviamente le regole sono le stesse per tutti e su questo le associazioni di categoria non possono che concordare. Valgono per chi ha attività in centro e per chi lavora nelle zone periferiche. Anche se, ovviamente, nel fine settimana quando corso Matteotti richiama molte persone la prima stretta nei controlli partirà da qui. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google