Il presidio
«Epilogo triste come la resa di Chianni»
«Dopo il fallimento della politica regionale, quella delle tante promesse mai mantenute, quella del protocollo “rifiuti zero” firmato e poi disatteso, quella delle giunte Pd che ignorano le mozioni della maggioranza assoluta del consiglio regionale, è triste constatare l’epilogo. La nuova proprietà che si insedia sostenendo che «la discarica sarà un bene per il territorio» mostra totale ignoranza verso la reale vocazione di queste terre: agricoltura di qualità, turismo sostenibile, innovazione tecnologica. Si preoccupi Vergero del proprio business che al bene di queste terre ci pensano coloro che le conoscono davvero. L’amianto è cancerogeno, non si può farlo passare per un materiale innocuo. Triste, poi, notare la resa dell’amministrazione comunale di Chianni, che ha ostinatamente deciso di non aderire al ricorso promosso dai cittadini per perseguire una futile negoziazione con la giunta regionale e oggi si siede a fianco della proprietà in una conferenza stampa chiusa al pubblico, senza contraddittorio». –
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